Proseguono gli incontri del Comites con i comuni circostanti

Nel quadro degli incontri organizzati dal Comites San Marino con i Comuni del territorio italiano circostante, l’Ambasciatore d’Italia a San Marino Sergio Mercuri ed il Presidente del Comites San Marino Alessandro Amadei accompagnato dal membro dell’Esecutivo Marina Rossi sono stati ricevuti a Montefiore Conca dal Sindaco Filippo Sica.

Presenti all’incontro anche altri rappresentanti del Comune di Montefiore Conca, ovvero, il Vice Sindaco ed Assessore alla Cultura, allo Sport e all’Ambiente Francesco Taini, l’Assessore alla Pubblica Istruzione, Servizi Sociali, Pari Opportunità, Politiche per la famiglia e Volontariato Silvia Pangrazi ed il Consigliere Comunale Tamara Fornari (foto). 

Una delegazione COmites incontra il Segretario Belluzzi

L’incontro, svoltosi in un clima di cordialità e amicizia, è stato l’occasione per affrontare alcune tematiche di comune interesse. Al centro del confronto il tema della cittadinanza, ovvero la richiesta avanzata dal Comites San Marino di eliminare la rinuncia alla cittadinanza di origine come condizione per essere naturalizzati sammarinesi, che anche il Segretario di Stato Belluzzi, con delega ad interim agli Affari Interni, ritiene prioritaria. Durante l’incontro è emersa anche la questione delle dinamiche relative alla mobilità quotidiana degli studenti sammarinesi e italiani nei due territori e il Comites San Marino si è reso disponibile ad organizzare un incontro con i sindaci dei Comuni limitrofi per affrontare la questione. 

Riforma della legge sulla cittadinanza: tante buone intenzioni, ma nessun fatto concreto

Dopo anni di confronti con la politica e sollecitazioni, nel novembre 2021 la Segreteria di Stato per gli Affari Interni diretta dal Segretario dimissionario Elena Tonnini, presentò un progetto di legge che contemplava l’eliminazione dell’obbligo di rinuncia della cittadinanza di origine per coloro che aspirano ad essere naturalizzati cittadini sammarinesi, valutando l’opportunità di subordinare l’ottenimento della cittadinanza sammarinese ad uno specifico test di conoscenza della lingua italiana, della storia e delle istituzioni della Repubblica di San Marino, dimostrando così un vivo interesse nel tentare di accogliere le richieste dei cittadini italiani. Purtroppo si trattò solo di un fuoco di paglia, perché, a quanto pare, da allora non è stato fatto nessun passo in avanti concreto, nonostante le tante richieste avanzate dal Comites San Marino anche durante gli incontri con la Segreteria di Stato per gli Affari Interni, di avviare l’iter parlamentare della riforma. 

A nulla sono valse la parole rassicuranti spese pubblicamente dall’ex Segretario di Stato per gli Affari Interni Elena Tonnini: “La Segreteria sta lavorando e ha svolto tutto il percorso di confronto anche con gli uffici. Questa legislatura lo sta affrontando, c’è la volontà di procedere”, in quanto il processo di ammodernamento della normativa, dopo un iniziale entusiasmo, si è inspiegabilmente arrestato.

Non possiamo quindi nascondere la nostra profonda delusione – mastica amaro il Presidente Alessandro Amadei – per l’ulteriore allungamento dei tempi di una riforma che avrebbe proiettato San Marino nel futuro, adeguando così la normativa anche alle raccomandazioni della Commissione europea contro il razzismo e l’intolleranza del Consiglio d’Europa (ECRI) che nel quinto Rapporto su San Marino del 2018 consigliò di “introdurre una maggiore flessibilità per quanto riguarda la doppia cittadinanza, quando si acquisisce quella sammarinese”.

A tal proposito suonano beffarde le dichiarazioni rilasciate qualche giorno fa da un esponente di spicco di Rete ad un quotidiano locale, in cui si definisce il movimento politico, a cui appartiene l’ex Segretario di Stato per gli Affari Interni, ” progressista e riformatore”, attento ai diritti civili, pronto ad “abbandonare i tanti dogmi e privilegi derivanti dal passato”. L’opportunità di abbattere i privilegi, riformando la legge sulla cittadinanza, è stata servita all’ex Segretario di Stato per gli Affari Interni Elena Tonnini ed al movimento Rete su un piatto d’argento, ma purtroppo non è stata colta

Inaugurazione della mostra che raccoglie memorie e cimeli della banda militare

Comites San Marino: il presidente Alessandro Amadei visita la mostra dei 180 anni della Banda militare di San Marino. L’esposizione di memorie e cimeli storici allestita presso i locali della Biblioteca di Stato, resterà aperta al pubblico fino a venerdì 8 settembre 2023 e sarà visitabile a Palazzo Valloni dal lunedì al venerdì dalle 8.15 alle 18.00.

Il presidente del Comites San Marino Alessandro Amadei è stato accolto dal Tenente Maestro Stefano Gatta, da 33 anni direttore della Banda e ideatore ed organizzatore della prestigiosa rassegna. Era il 12 giugno 1843 quando un documento indirizzato al Consiglio Principe e Sovrano istituiva la Banda Militare della Repubblica di San Marino, all’epoca chiamata Concerto Militare. Proprio attorno a questo documento si sviluppa la mostra.

Delegazione Comites alla presentazione del libro “In volo sul Titano”

All’Aeroclub della Torraccia la presentazione del libro “In volo sul Titano” che ripercorre attraverso gli scatti di Beppe Macina e il racconto di Corrado Carattoni, si fissano momenti di storia collettiva, tessendoli attraverso le emozioni di appassionati aviatori. L’impulso alla nascita dell’aviazione civile. L’appuntamento è alle 18.30. Ospite il segretario agli Interni Gian Nicola Berti.

Comites San Marino sostiene l’iniziativa di intitolare una sala operatoria al Dott. Soragni

Il Comites San Marino, attraverso il suo presidente Alessandro Amadei, desidera esprimere profondo compiacimento per l’accoglimento da parte del Consiglio Grande e Generale dell’Istanza d’Arengo presentata dai Giovani democratici cristiani riguardante l’intitolazione di una sala operatoria al dott. Oliviero Soragni scomparso il 6 ottobre dell’anno scorso.

Alessandro Amadei ringrazia calorosamente i Gdc per l’iniziativa volta a ricordare un medico molto apprezzato e amato dalla nostra comunità.

A presto!

Il Comites augura a tutti Buon Ferragosto!

Il Comites plaude all’aumento della franchigia per i frontalieri

Il Comites San Marino plaude all’approvazione da parte del Senato del Disegno di Legge di ratifica dell’Accordo tra l’Italia e la Confederazione Svizzera che innalza per tutti i frontalieri italiani la franchigia da 7.500 a 10.000 euro.

L’ufficializzazione di tale provvedimento è avvenuta nei giorni scorsi grazie alla circolare applicativa dell’Agenzia delle Entrate. Una vera boccata d’ossigeno per i circa settemila lavoratori frontalieri che ogni giorno varcano il confine della Repubblica di San Marino – commenta soddisfatto il Presidente del Comites San Marino Alessandro Amadei – in un momento storico in cui, l’inflazione, il caro vita e la mancanza di tutele hanno determinato un progressivo peggioramento della loro situazione economica.

Ad ogni modo – prosegue Alessandro Amadei – l’attenzione delle istituzioni deve rimanere alta, in quanto i nodi da sciogliere per i frontalieri sono ancora tanti. 

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