Mese: Luglio 2026

Il Comites incontra il PD

Venerdì 24 luglio il Partito Democratico rappresentato per l’occasione da Toni Ricciardi, Vicepresidente del Gruppo PD della Camera dei Deputati, Andrea Gnassi ed Emma Petitti, rispettivamente Deputato e Consigliere Regionale Emilia-Romagna del PD e Luciano Vecchi, Responsabile Italiani nel Mondo del PD è stato ospite del Comites San Marino presso la sede di Via Maestri Comacini a San Marino Città.

Ad accogliere gli ospiti il Presidente del Comites San Marino Alessandro Amadei, il Membro dell’Esecutivo Marina Rossi, i sostenitori Ksenia Iakovleva ed Alessandro Ceriani presenti in sede congiuntamente ad un nutrito pubblico, tra cui Michele Muratori, Presidente della Commissione Consiliare Permanente Affari Esteri di Libera, Gerardo Giovagnoli, Delegato alle Relazioni Internazionali ed Affari Europei del PSD, Gabriele Vitali, Vicesegretario di Rete, Christian D’Andrea, ex Sindaco di San Clemente e Patrizia Di Luca, Responsabile del Centro di Ricerca sull’emigrazione del Dipartimento Storico e Giuridico dell’Università degli Studi della Repubblica di San Marino.

In apertura di dibattito il Presidente del Comites San Marino Alessandro Amadei ha ringraziato gli esponenti del PD per la gradita visita, ricordando l’impegno del partito nella difesa dei diritti della comunità degli italiani all’estero che ora più che mai si sente smarrita e nel dare voce agli ultimi ed a chi resta ai margini.

Al centro del confronto le questioni che riguardano gli italiani che risiedono e lavorano all’estero, ovvero il lavoro frontaliero, il tema della doppia tassazione a carico dei pensionati ex frontalieri, le norme sulla cittadinanza, la questione della patente a punti e, più in generale, le esigenze della comunità italiana residente nella Repubblica di San Marino.

Gli illustri relatori del PD hanno affrontato le varie criticità sotto diverse angolazioni, portando suggerimenti e prospettive per il rilancio delle istanze che il Comites San Marino da tempo avanza alla politica, con la consapevolezza che la condizione degli italiani all’estero e soprattutto dei pensionati ex frontalieri, ad avviso del PD, è lo specchio delle fragilità e delle croniche carenze organiche e strutturali di un sistema Paese che non riesce ad intercettare le esigenze delle persone in gravi difficoltà.

Occorre – secondo il Partito Democratico – uscire dallo scontro politico e dal clima di perenne campagna elettorale caratterizzato da continui botta e risposta tra leader e partiti che fanno perdere di vista i problemi della vita reale.

In questa prospettiva il Deputato del Pd Andrea Gnassi ha proposto il cosiddetto “pacchetto San Marino” che comprende diverse aree di intervento, all’interno delle quali applicare con una procedura d’urgenza misure a tutela dei frontalieri e degli italiani residenti all’estero, in modo da fornire in tempi brevi risposte concrete alle sfide attuali.

Al termine dell’incontro il Presidente del Comites San Marino Alessandro Amadei ha ringraziato vivamente Luciano Vecchi, Responsabile Italiani nel Mondo del PD per avere collaborato all’organizzazione del proficuo incontro.

Il Comites San Marino alla Festa dei 40 anni di APAS

40 anni di impegno, dedizione, amore e cura per gli animali

“Una lunga storia quella di APAS”, ha dichiarato Alessandro Amadei, Presidente del Comites San Marino, associazione che ha fortemente sostenuto l’iniziativa.

Una storia contraddistinta da tanti sacrifici, ma anche da grandi soddisfazioni.

Tutto comincia negli anni ’80, quando numerosi cani accalappiati in strada e in attesa dell’iniezione letale furono strappati da APAS a una tragica fine.

Oggi APAS è un punto di riferimento sia per San Marino che per i territori limitrofi e la sua attività principale è la gestione del Rifugio APAS, dove vengono ospitati cani, gatti ed, occasionalmente, anche animali di altre specie.

Il Comites San Marino e il Partito Comunista Italiano insieme per il confronto con i cittadini italiani residenti sul Titano ed i frontalieri

Venerdì scorso il Partito Comunista Italiano rappresentato per l’occasione da Ciro Rinaldi, Segretario Regionale Emilia-Romagna e Membro del Dipartimento Lavoro del PCI, Michele Ridolfi, Responsabile della Sezione PCI di Rimini e delle Relazioni Politiche e Sociali della Federazione PCI di Rimini e Davide Gasperi, Segretario Federale del PCI Rimini e Responsabile della Comunicazione del PCI Emilia – Romagna è stato ospite del Comites San Marino presso la sua sede sita in Via Maestri Comacini a San Marino Città.

Ad accogliere gli illustri politici il Presidente del Comites San Marino Alessandro Amadei presente in sede unitamente al Membro dell’Esecutivo Marina Rossi, a Ksenia Iakovleva, Alessandro Ceriani e ad un nutrito gruppo di concittadini e simpatizzanti (foto).

In apertura di dibattito il Presidente del Comites San Marino Alessandro Amadei ha rievocato la storia del Partito Comunista Italiano, formalmente nato nel 2016 dall’unione tra alcuni transfughi di Rifondazione Comunista ed il PDCI, partito che nel 1998, con Massimo D’Alema Presidente del Consiglio, determinò per la prima volta nella storia repubblicana la partecipazione di una formazione politica comunista al Governo.

Ma quella del 2016 rappresenta solo la data della ricostituzione formale del partito, la cui azione politica incominciò molto tempo prima, ovvero nel 1921, quando lo storico Partito Comunista d’Italia (poi PCI dal 1943) fu fondato a Livorno come sezione italiana dell’Internazionale Comunista.

Il PCI raccoglie l’eredità dello storico Partito Comunista Italiano, allora il più grande Partito Comunista dell’Europa Occidentale che svolse un ruolo determinante prima nella Resistenza e nella lotta di liberazione dal Nazifascismo poi nell’Assemblea Costituente.

Il Presidente Amadei ha voluto ricordare anche il cosiddetto “compromesso storico”, ovvero la strategia politica formulata nel 1973 dal segretario del Partito Comunista Italiano Enrico Berlinguer, che proponeva alle forze di sinistra e centrosinistra una collaborazione di lungo periodo, accolta poi solo dall’ala Moriana della Democrazia Cristiana.

L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di dialogo e confronto sulle principali problematiche che interessano gli italiani residenti a San Marino ed i frontalieri, affrontando temi, quali la tutela dei diritti, gli aspetti previdenziali e fiscali e la necessità di rafforzare gli strumenti di rappresentanza.

Nel corso dell’incontro è stata condivisa la volontà di mantenere aperto un confronto costante con gli italiani che vivono e lavorano a San Marino, affinché le loro istanze possano trovare adeguata attenzione presso le istituzioni competenti.

La partecipazione e il contributo del pubblico presente, tra cui Dalibor Riccardi, Consigliere di Libera, Savio Galvani, Segretario PRC di Rimini, Francesca Macchitella, candidata a Sindaco di Poggio Torriana con la lista Territorio e Identità alle elezioni comunali 2024 e Fausta D’Ippolito, Segretaria di A.F.I.S. – Associazione Frontalieri Italia San Marino – APS, hanno confermato l’importanza di creare momenti di ascolto e collaborazione tra le realtà associative e le forze politiche sensibili ai temi del lavoro.

L’occasione è stata valida anche per trattare la questione spinosa della patente a punti che sta assillando i sammarinesi e gli italiani residenti sul Titano, soprattutto dopo aver letto sugli organi di informazione le testimonianze di chi all’improvviso si è visto arrivare il provvedimento di interdizione alla guida in Italia per aver raggiunto il limite di punti.

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