Mese: Aprile 2026

Riacquisto della cittadinanza al centro del confronto tra Comites, Partito Socialista e +Europa

Venerdì 10 aprile Francesco Bragagni, Segretario Regionale del Partito Socialista dell’Emilia-Romagna e Yuri Maccario Napolitano Coordinatore di +Europa Rimini, nonché Membro dell’Assemblea Nazionale di +Europa, hanno incontrato i vertici del Comites San Marino presso la sede di via Maestri Comacini a San Marino Città.

Ad accogliere gli ospiti il Presidente del Comites San Marino Alessandro Amadei ed il Membro dell’Esecutivo Marina Rossi, presenti in sede insieme ad un numeroso pubblico, al quale il Presidente Amadei ha ricordato l’eredità politica del Partito Socialista e di +Europa.

Il Partito Socialista proviene dalla gloriosa tradizione del PSI fondato nel 1892 ed alla guida del Paese nel momento in cui l’Italia consolidò il suo ruolo di quinta potenza industriale mondiale, vivendo una fase di modernizzazione e di forte crescita economica.

Mentre +Europa nasce dall’incontro fra il movimento Forza Europa ed i Radicali Italiani, partito di matrice liberale e libertaria che ha segnato la storia dell’Italia con le sue forme di protesta pacifica e scioperi della fame, utilizzati come strumento di lotta politica per ottenere riforme strutturali, tutelare le libertà individuali, la laicità dello Stato e rafforzare la democrazia europea.

I due partiti politici, convinti sostenitori dell’integrazione politica, economica e sociale degli Stati Europei all’interno dell’Unione Europea, sono sempre più impegnati nella lotta contro le crescenti disuguaglianze sociali, nella difesa degli interessi dei ceti popolari e nella promozione di politiche pubbliche di contrasto alle varie forme di povertà.

Al centro del confronto l’inclusione sociale e lavorativa, la parità di genere e le libertà civili, con particolare attenzione al tema del riacquisto della cittadinanza italiana per chi l’ha perduta, questione che riguarda tanti ex cittadini italiani residenti a San Marino che hanno rinunciato alla cittadinanza italiana per essere naturalizzati sammarinesi.

La normativa italiana vigente consente il riacquisto della cittadinanza italiana, ma solo a coloro che l’hanno persa entro il 15 agosto 1992 per naturalizzazione in un altro Paese, rinuncia o a causa della perdita da parte del genitore.

Pertanto il Presidente del Comites San Marino Alessandro Amadei ha rilanciato durante il dibattito la richiesta all’Italia di consentire il riacquisto della cittadinanza anche a coloro che hanno perso la cittadinanza italiana successivamente a tale termine.

Appello a cui si sono uniti il Segretario Regionale del Partito Socialista dell’Emilia-Romagna Francesco Bragagni ed il Coordinatore di + Europa Rimini Yuri Maccario Napolitano, i quali hanno ritenuto la riapertura dei temini per il riacquisto della cittadinanza italiana un’evoluzione che risponde a moderne esigenze di convivenza sociale, valorizzando l’integrazione a beneficio della coesione comunitaria.

D’altronde il Partito Socialista e +Europa sono molto sensibili al tema della cittadinanza, tant’è che furono promotori del Referendum sulla cittadinanza dell’8 e 9 giugno 2025, con cui si richiedeva di ridurre da 10 a 5 anni il periodo di residenza legale richiesto per ottenere la cittadinanza italiana.

Secondo i vertici del Partito Socialista e di +Europa la riforma della normativa della cittadinanza, così come proposta dal Referendum, è ancora una questione di cruciale importanza e di grande attualità che dovrebbe quanto prima tronare al centro del dibattito politico.

Guarda Servizio San Marino TV dei giorno 11 aprile 2026 Ore 19:30 Minuto: 14:40

Comites San Marino

© Comites San Marino.
All rights reserved | Privacy Policy