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San Marino, confronto aperto tra il Presidente del Comites e la lista “Città oltre le mura” in vista del voto del 23 novembre

Sabato 15 novembre il Presidente del Comites San Marino, Alessandro Amadei, ha incontrato Alberto Simoncini, candidato Capitano di Castello di Città, insieme ai componenti della lista Città oltre le mura, impegnati nella campagna elettorale per le prossime elezioni della Giunta di Castello di Città, in programma il 23 novembre.

L’incontro, partecipato e caratterizzato da un clima di dialogo costruttivo, si è rivelato un’occasione preziosa per approfondire progetti, idee e proposte dedicate allo sviluppo della comunità cittadina. Al centro della conversazione anche i temi dell’inclusione, della partecipazione civica e del ruolo dei residenti italiani nella vita amministrativa del Castello.

Nel suo intervento, il Presidente Amadei ha illustrato le principali novità introdotte dalla Legge 158 del 2020, soffermandosi in particolare sul riconoscimento del diritto di elettorato attivo ai cittadini italiani residenti a San Marino nelle consultazioni delle Giunte di Castello. Un passaggio normativo considerato dal Comites un passo importante verso una partecipazione più ampia e consapevole alla vita democratica del Paese.

All’iniziativa erano presenti anche Riccardo D’Orazi, rappresentante dell’associazione GACI (Greyhound Adopt Center Italy), impegnata nell’adozione dei levrieri, e Alessandro Ceriani dell’Ufficio Mobile Consumatori di Verucchio, testimoniando l’attenzione verso temi sociali e comunitari che travalicano i confini amministrativi.

L’incontro si è concluso con l’impegno condiviso a mantenere aperti i canali di confronto, valorizzando la pluralità di competenze e sensibilità presenti nel territorio e promuovendo una cittadinanza attiva e responsabile in vista delle imminenti elezioni.

San Marino, elezioni dei Castelli con liste uniche. Il Comites: “Aprire le candidature ai residenti stranieri”

Alle prossime elezioni delle Giunte di Castello molti cittadini troveranno una scelta ridotta ai minimi termini: in diversi territori è stata presentata una sola lista. Un segnale di disaffezione che, secondo il Comites di San Marino, rischia di indebolire la vitalità democratica del Paese.

Di fronte a questo scenario, l’organismo che rappresenta la comunità italiana residente sul Titano lancia una proposta chiara: estendere anche ai cittadini stranieri la possibilità di candidarsi alle elezioni amministrative. L’obiettivo, spiega il presidente Alessandro Amadei, è ampliare la partecipazione e coinvolgere nuove energie nella gestione della vita pubblica.

In un comunicato diffuso oggi, il Comites esprime forte preoccupazione per il quadro politico in vista del voto. “Nella maggior parte dei Castelli è stata presentata una sola lista”, osserva Amadei, un elemento che a suo avviso rischia di “ridurre la portata democratica dell’esercizio di voto”. Alla difficoltà nel mobilitare gli elettori si aggiunge infatti quella nel trovare candidati disposti a impegnarsi in prima persona.

Per il Comites la strada da seguire è completare il percorso avviato con la legge 158 del 2020, che già riconosce il diritto di voto ai residenti non cittadini. Ora si chiede di fare un passo ulteriore, aprendo loro l’elettorato passivo. “Crediamo sia arrivato il momento di dare a tutti i residenti stranieri la possibilità di candidarsi, mettendo a disposizione tempo, competenze e passione”, afferma Amadei. Un gesto che, secondo il presidente, rappresenterebbe un segnale importante di integrazione e partecipazione alla vita del Paese.

La proposta è in linea con le raccomandazioni del Congresso dei Poteri Locali e Regionali del Consiglio d’Europa, che invita a favorire la piena inclusione dei residenti stranieri nella dimensione politico-amministrativa locale. Un modello già applicato anche in Italia, dove i cittadini dell’Unione Europea possono votare e candidarsi alle elezioni comunali.

L’appello del Comites si estende inoltre alle consultazioni politiche nazionali, dove cresce la difficoltà a reperire presidenti e scrutatori di seggio. Anche in questo ambito, coinvolgere i residenti stranieri potrebbe essere un supporto prezioso. “San Marino deve valorizzare il capitale umano che già possiede: le persone sono la risorsa più importante”, conclude Amadei. “Il concetto di comunità sta cambiando rapidamente. È necessario dotarsi degli strumenti per accompagnare questa trasformazione”.

Fonte: Giornalesm.com

Italiani a San Marino: un convegno per fare il punto su residenza, lavoro e studio nella Repubblica

Giovedì 6 novembre 2025 si è tenuto presso la Sala Montelupo a Domagnano (R.S.M.) un convegno organizzato dal Comites San Marino in collaborazione con San Marino Fixing dal titolo “ITALIANI A SAN MARINO: RISIEDERE, LAVORARE E STUDIARE IN REPUBBLICA”.

Il convegno si è concentrato sugli aspetti legati alla residenza, al lavoro e allo studio nell’antica Repubblica di San Marino, ovvero le principali dinamiche che investono quotidianamente i cittadini italiani che temporaneamente o permanentemente usufruiscono dei diversi servizi dello Stato sammarinese. 

Sono intervenuti  il Segretario di Stato per gli Affari Esteri, per la Cooperazione Economica Internazionale e le Telecomunicazioni Luca Beccari, il Segretario di Stato per gli Affari Interni, la Funzione Pubblica, gli Affari Istituzionali, i Rapporti con le Giunte di Castello e la Semplificazione Normativa Andrea Belluzzi, l’Ambasciatore d’Italia nella Repubblica di San Marino Fabrizio Colaceci, il Direttore Generale dell’Università degli Studi di San Marino Laura Gobbi, il Presidente Comites San Marino Alessandro Amadei  ed il Vicepresidente CSIR-Consiglio Sindacale Interregionale Repubblica di San Marino-Emilia Romagna-Marche Alessandro Stacchini.

I relatori intervenuti rappresentano le massime istituzioni ognuna nell’ambito di competenza ed hanno delineato al meglio il quadro generale dei diversi temi, molti dei quali sono spesso integrati tra loro.

A moderare il convegno che ha ottenuto il patrocinio delle Segreterie di Stato agli Affari Esteri e agli Affari Interni, dell’Ambasciata d’Italia a San Marino e dell’Università degli Studi della Repubblica di San Marino il Direttore di San Marino Fixing Daniele Bartolucci.

Incontro tra Alessandro Amadei e Alessio Cusin: San Marino e Barcellona unite nel sostegno agli italiani all’estero

La scorsa settimana, a San Marino, il Presidente del Comites San Marino, Alessandro Amadei, ha accolto Alessio Cusin, Membro e Revisore dei Conti della Casa degli Italiani di Barcellona ed ex Consigliere del Comites di Barcellona.

Durante l’incontro, svoltosi in un clima di cordiale collaborazione, i due rappresentanti hanno discusso delle sfide e delle opportunità legate alla crescente presenza di italiani all’estero, con particolare attenzione alle comunità di San Marino e Barcellona.

Fondata nel 1866, la Casa degli Italiani di Barcellona è riconosciuta come la più antica associazione italiana all’estero ancora in attività. Nata come Società Italiana di Beneficenza e Mutuo Soccorso, oggi l’associazione promuove numerose iniziative culturali e sociali nello storico palazzo di Pasaje Méndez Vigo, sostiene le scuole italiane di Barcellona e offre assistenza ai connazionali in difficoltà.

Il Comites di Barcellona, invece, rappresenta una delle realtà più autorevoli tra gli organismi eletti dagli italiani all’estero, con una circoscrizione consolare che include Catalogna, Valenza, Aragona, Murcia, Isole Baleari e il Principato di Andorra. Circa 125.000 italiani risiedono in quest’area, testimoniando la vitalità della comunità italiana in Spagna.

Secondo la Fondazione Migrantes, gli italiani residenti in Spagna sono oggi quasi 256.000, un numero in costante aumento. Si tratta perlopiù di giovani attratti dalle opportunità lavorative e formative offerte dal Paese iberico, nonché dalla vicinanza culturale e linguistica.

«In Spagna ci si sente come a casa – ha affermato Alessio Cusin – grazie alla somiglianza nei costumi, nella lingua e nella cultura.»

Durante il confronto, il Presidente Amadei ha evidenziato alcune delle principali richieste avanzate dalle comunità italiane all’estero alla politica italiana, tra cui:

  • l’adeguamento all’inflazione delle pensioni erogate fuori dall’Italia,
  • il riconoscimento dell’indennità di disoccupazione e dell’assegno di inclusione per gli emigrati rientrati in patria in condizioni di disagio economico,
  • l’esenzione IMU sulla prima abitazione in Italia per i cittadini italiani residenti all’estero.

L’incontro ha ribadito l’importanza di mantenere un dialogo costante tra le diverse realtà associative e istituzionali italiane nel mondo, al fine di rafforzare i legami culturali, sociali e politici che uniscono le comunità italiane all’estero.

Dialogo su Europa, lavoro e atlantismo tra Comites e ITALIA VIVA-IL CENTRO-RENEW EUROPE

Venerdì mattina 17 ottobre 2025, una delegazione di ITALIA VIVA-IL CENTRO-RENEW EUROPE della Provincia di Rimini e della Repubblica di San Marino, composta dal Presidente Provinciale Fabio Ubaldi, dal Vicepresidente Pacifico Vincenzo Fabiani, dal Coordinatore della Valmarecchia Giancarlo Crociati e dal Coordinatore Rapporti Estero – Repubblica di San Marino Adalmiro Bartolini, è stata ospite del Comites San Marino presso la sede di Via Maestri Comacini a San Marino Città.

Ad accogliere gli esponenti del partito erano presenti il Presidente del Comites San Marino Alessandro Amadei, il Membro dell’Esecutivo Marina Rossi, il Direttore Tecnico Roberto Zanotti, insieme al Presidente di AFIS (Associazione Frontalieri Italia – San Marino) Massimo Ceccaroli e a un nutrito gruppo di cittadini.

Il gruppo provinciale di ITALIA VIVA-IL CENTRO-RENEW EUROPE si è costituito nel luglio 2025, iniziando un nuovo corso con l’ambizione di rilanciare un progetto civico e riformista. L’area di riferimento nella provincia di Rimini è quella del centro moderato, un’area oggi frammentata ma che chiede di essere rappresentata autorevolmente, perché costituisce il cuore pulsante del terziario, delle libere professioni e dell’imprenditoria, con uno sguardo attento alle nuove generazioni e all’Europa.

A guidare il gruppo è Fabio Ubaldi, tra i primi a tesserarsi a Italia Viva, partito fondato da Matteo Renzi il 18 settembre 2018, e figura di riferimento della politica di Riccione, dove ricopre il ruolo di Capo di Gabinetto del Sindaco Daniela Angelini.

Il Presidente del Comites San Marino, Alessandro Amadei, si è complimentato con Ubaldi e con gli altri membri della delegazione per aver creato un gruppo con un’identità politica salda, capace di parlare a tutto il territorio, compresa la Repubblica di San Marino.
“È positivo infatti – ha concluso Amadei – che nel progetto politico di ITALIA VIVA-IL CENTRO-RENEW EUROPE trovino spazio temi come il lavoro frontaliero e i diritti degli italiani residenti a San Marino”.

“Ri Belle”: La forza delle donne in mostra contro il tumore al seno a San Marino

Sabato 18 ottobre, presso la Sala Conferenze del Palazzo SUMS a San Marino Città, è stata inaugurata la mostra fotografica “Ri Belle”, realizzata dalla fotografa sammarinese Elisa Giorgetti. L’evento ha visto la partecipazione di Riccardo Orazi e Samanta Tonelli, adottanti GACI (Greyhound Adopt Center Italy – adozioni Levrieri), e del Presidente del Comites San Marino, Alessandro Amadei.

La mostra, sostenuta dalla Segreteria di Stato per l’Istruzione e la Cultura e dalla Segreteria di Stato per la Sanità e la Sicurezza Sociale, con la collaborazione degli Istituti Culturali, si inserisce nel programma di iniziative dedicate alla sensibilizzazione sul tema del tumore al seno durante il mese di ottobre, periodo riconosciuto a livello internazionale come momento chiave per promuovere la prevenzione e la diagnosi precoce.

“Ri Belle” è un inno visivo alla resilienza e alla forza delle donne che hanno affrontato la malattia con coraggio. Gli scatti di Elisa Giorgetti catturano la loro autenticità e bellezza, raccontando storie di dolore, rinascita e determinazione. «Ogni fotografia è un’opera d’arte che trasmette le emozioni e l’audacia di donne combattive, agguerrite, che hanno affrontato il dolore a viso aperto», ha dichiarato Amadei.

L’iniziativa ribadisce l’importanza della prevenzione: i Centri Sanitari e l’Ospedale di Stato sono luoghi sicuri dove è possibile effettuare controlli con serenità. La prevenzione non si limita agli screening periodici, ma include anche l’adozione di stili di vita sani in ogni fase della vita.

Ambasciata d’Italia a San Marino: Avviso di Assunzione per Assistente Amministrativo a Tempo Determinato

L’Ambasciata d’Italia a San Marino comunica l’apertura di una procedura di selezione per l’assunzione di un impiegato da adibire ai servizi di Assistente Amministrativo con contratto a tempo determinato della durata di 6 mesi, eventualmente rinnovabile una sola volta.

Posizione e durata del contratto
Il contratto offerto è di tipo temporaneo, con una durata iniziale di sei mesi. È prevista la possibilità di un eventuale rinnovo per un ulteriore periodo.

Requisiti di ammissione
Possono partecipare alla selezione tutti i candidati che, alla data di pubblicazione dell’avviso, risultino in possesso dei seguenti requisiti:

  • Aver compiuto il 18° anno di età;
  • Essere in buona salute;
  • Possedere un diploma di istruzione secondaria di primo grado o titolo equivalente.

Modalità di candidatura
Gli interessati dovranno inviare la propria candidatura, corredata da un curriculum vitae aggiornato e da una lettera di motivazione, entro e non oltre le ore 15:00 di giovedì 9 ottobre 2025.

Le candidature dovranno essere presentate secondo le modalità indicate nell’avviso ufficiale pubblicato dall’Ambasciata.

Informazioni e contatti
Per ulteriori dettagli sulle modalità di partecipazione e sui requisiti, si invita a consultare il sito ufficiale dell’Ambasciata d’Italia a San Marino o a contattare gli uffici competenti.

PDF AVVISIO: https://comites.sm/wp-content/uploads/2025/09/AVVISO-ASSUNZIONE-PERSONALE-A-CONTRATTO-TEMPORANEO.pdf

Celebrazione a San Marino per i 150 anni dalla nascita della Regina Maria di Romania

Sabato 13 settembre 2025, il Presidente del Comites San Marino Alessandro Amadei ha partecipato, insieme al Dott. Velio Tilio e ad Alessandro Ceriani, all’evento organizzato dall’Associazione culturale romeno-sammarinese Dacia Senza Frontiere presso il Kursaal di San Marino.

L’iniziativa ha celebrato i 150 anni dalla nascita della Regina Maria di Romania, figura chiave per il riconoscimento internazionale della Romania unificata.

I rappresentanti dell’associazione sono stati ricevuti in udienza ufficiale il giorno precedente dai Capitani Reggenti Denis Bronzetti e Italo Righi.

Celebrazione a San Marino per i 150 anni dalla nascita della Regina Maria di Romania
Celebrazione a San Marino per i 150 anni dalla nascita della Regina Maria di Romania

Incontro del Comites con Gabriele Gambuti, Antonio Lengua e Walter Gasperoni – THE RSM BIENNALS

San Marino al centro dell’arte: protagonisti Gambuti, Lengua e Gasperoni alle RSM Biennals.

I riflettori sono accesi sull’esposizione artistica The RSM Biennals, inaugurata lo scorso 3 luglio presso il Centro Congressi Kursaal e visitabile fino al 28 agosto. La mostra, curata da Giuseppe Maria Morganti, è promossa dalla Galleria d’Arte Sammarinese La Maison de la Petite Sara in collaborazione con la Cooperativa Tre Arrows e con il patrocinio del Comites San Marino.

L’esposizione presenta opere di pittura, scultura, installazioni e testimonianze artistiche firmate da talenti locali. Un vero e proprio viaggio nella creatività del territorio, che ha visto il coinvolgimento diretto del Presidente del Comites San Marino, Alessandro Amadei, e della Membro dell’Esecutivo Marina Rossi. Entrambi hanno partecipato alla personale dedicata a Gabriele Gambuti, Antonio Lengua e Walter Gasperoni, tre artisti che hanno saputo raccontare – ciascuno con la propria cifra stilistica – un frammento dell’anima artistica di San Marino.

Giovedì 31 luglio, il focus è stato su Gabriele Gambuti, che ha affascinato il pubblico con la forza espressiva delle sue opere. L’artista impiega diversi materiali in modo armonico, con una particolare attenzione ai colori primari – giallo, blu e rosso – che si fondono in una gamma cromatica ampia e suggestiva. «Le sue tinte esprimono allo stesso tempo aggressività, dolcezza e malinconia», ha commentato il Presidente Amadei.

Il 7 agosto è toccato ad Antonio Lengua e Walter Gasperoni arricchire ulteriormente il percorso espositivo. Lengua, pittore e scultore definito “inventore di forme”, propone lavori che riflettono la complessità dell’essere umano e l’instabilità dell’ambiente contemporaneo. Le sue opere, in bilico tra diversi stili, stimolano l’interpretazione personale dello spettatore.

A chiudere il ciclo, la pittura di Walter Gasperoni, artista e critico d’arte, che ha presentato un linguaggio visivo unico: un tratto primitivo e fiabesco, capace di evocare mondi astratti ma intrisi di riferimenti autobiografici.

A conclusione dell’incontro, il Presidente Amadei ha rivolto un sentito ringraziamento a Sara Cerosio, social media manager della Galleria La Maison de la Petite Sara, per aver dato avvio a una stagione di grandi mostre, offrendo a cittadini e visitatori «uno spazio di riconciliazione con la bellezza, di rinascita culturale e di pace».

Comites San Marino celebra Filippo Forlani: l’importanza dello studio del suolo nell’era dei cambiamenti climatici

L’incontro organizzato dal Comites San Marino è stato definito dal Presidente Alessandro Amadei come un omaggio a Filippo Forlani, illustre concittadino noto per la sua carriera di ricercatore e docente presso l’Università di San Marino. Laureatosi in ingegneria mineraria, Forlani si è poi specializzato in progettazione geotecnica e geomeccanica, portando avanti l’eredità del padre, il celebre geologo Duccio Forlani.

Amadei sottolinea come la tutela del suolo sia una priorità per tutti i governi, e ricorda che il professore insegna Ingegneria Geotecnica, disciplina che studia il terreno per la realizzazione di opere pubbliche come dighe e fondazioni.

In Italia, la prevenzione sismica richiede attenzione urgente. Secondo Forlani, mentre la situazione lungo la riviera è critica a causa di una cementificazione incontrollata – che ha dato origine al termine “riminizzazione” –, a San Marino la condizione è meno allarmante, pur senza abbassare la guardia. Inoltre, i rischi non sono legati solo ai terremoti: lo studio del suolo deve considerare anche i cambiamenti climatici. Forlani evidenzia come il territorio stia mostrando segni di crisi, con eventi estremi come l’alluvione del 2023. Tuttavia, la variabilità climatica è così imprevedibile che anche i progettisti si trovano senza linee guida precise, dato che non esistono norme che regolamentino la quantità di precipitazioni.

Un importante riconoscimento, il premio Duccio Forlani, è stato assegnato al neo laureato in ingegneria civile Luca Censoni per aver sviluppato un algoritmo sul rischio idrogeologico, in occasione della prima edizione del premio. Pur essendo una realtà di piccole dimensioni, l’Università di San Marino offre un ambiente formativo e professionale di alto livello, con ambizioni di crescita significative. Forlani commenta che l’ateneo si è radicato nel territorio locale ma porta la conoscenza sammarinese nel mondo. È considerata equiparata alle università italiane ed europee, permettendo ai suoi laureati di esercitare in Italia e in tutta Europa. Anche Amadei ribadisce che l’università sta crescendo e rappresenta un patrimonio culturale fondamentale per San Marino, formando i giovani che saranno i futuri custodi della cultura e della sapienza del paese.

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