Venerdì scorso il Comites San Marino ha ospitato, presso la sede di Via Maestri Comacini a San Marino Città, una delegazione del Partito Socialista composta dal Coordinatore Augusto Casali, dal Vicecoordinatore Erik Casali e dal membro del Direttivo Bruno Macina.
Ad accogliere gli ospiti il Presidente del Comites San Marino, Alessandro Amadei, il membro dell’Esecutivo Marina Rossi e un gruppo di sostenitori del Comitato degli italiani all’estero: Alessandro Ceriani, Riccardo D’Orazi e Gianni Ricciardi.
L’incontro, introdotto dal Presidente Alessandro Amadei, è stato pensato come un momento di dialogo aperto e costruttivo, in cui condividere idee, opinioni ed esperienze sui temi che interessano la comunità italiana residente nella Repubblica di San Marino.
Il clima di confronto ha permesso di creare sinergie importanti e di consolidare i legami tra il Comites e il Partito Socialista, nella consapevolezza che solo una collaborazione costante fra istituzioni, forze politiche e rappresentanze degli italiani all’estero può contribuire ad affrontare in modo efficace le sfide attuali.
Nel corso della discussione sono stati approfonditi in particolare:
Su questi temi è emersa con forza l’esigenza di mantenere un dialogo costante tra i diversi livelli istituzionali di Italia e San Marino, così da individuare soluzioni condivise a criticità che, nel tempo, si sono fatte sempre più complesse.
Uno dei passaggi più significativi dell’incontro è stato l’intervento del Coordinatore Augusto Casali, che ha richiamato il ruolo centrale dell’Italia per la Repubblica di San Marino:
«L’Italia, un gigante che ci circonda da tutti i lati, rimane il principale interlocutore – ha affermato Casali – quindi, prima di stipulare l’Accordo di Associazione Europea, occorre che San Marino faccia i conti con lo Stato più vicino a noi».
A partire da questa riflessione, il Partito Socialista ha ribadito la propria posizione chiara: la ratifica dell’Accordo di Associazione Europea dovrebbe essere preceduta da un referendum popolare, così da coinvolgere direttamente i cittadini in una scelta ritenuta decisiva per il futuro del Paese.
Secondo il Partito Socialista, la cittadinanza sammarinese deve essere protagonista del proprio destino, esprimendosi in modo consapevole su un passaggio che potrebbe incidere profondamente sull’assetto economico, istituzionale e sociale del Titano.
In chiusura di incontro, il Presidente Alessandro Amadei ha rivolto un sentito ringraziamento alla delegazione del Partito Socialista per la disponibilità al confronto e per il contributo di idee portato alla discussione.
Particolare interesse ha suscitato l’intervento di Augusto Casali, già Segretario di Stato e figura storica della vita politica sammarinese, che ha intrecciato ricordi personali e aneddoti istituzionali, offrendo ai presenti una testimonianza diretta dei passaggi più significativi della recente storia politica di San Marino.
L’incontro si è concluso con l’impegno condiviso a proseguire il dialogo su tutte le questioni che riguardano da vicino la comunità italiana a San Marino, nella prospettiva di una collaborazione sempre più stretta fra Comites e forze politiche del territorio.







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