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Giornata della Memoria, il Comites: «Abbiamo tutti la responsabilità di non dimenticare»

Il 27 gennaio 1945, con l’abbattimento dei cancelli del campo di sterminio di Auschwitz, il mondo si trovò di fronte all’orrore della Shoah, il sistematico piano nazista di persecuzione e sterminio del popolo ebraico. Proprio per questo quella data è stata scelta come Giornata della Memoria, affinché il ricordo di quanto accaduto continui a vivere, soprattutto tra le giovani generazioni, e si rafforzi l’impegno collettivo di istituzioni e cittadini nel contrastare ogni forma di antisemitismo e razzismo.

«L’Italia – ricorda il Presidente del Comites San Marino, Alessandro Amadei – ha istituito questa ricorrenza nel 2000 e, come italiani, sentiamo profondamente il dovere di partecipare a questo momento di raccoglimento e cordoglio. Rendiamo omaggio a tutte le vittime dell’Olocausto, ci stringiamo ai loro familiari e onoriamo il coraggio dei Giusti, che hanno rischiato o sacrificato la propria vita per salvarne altre».

Allo stesso tempo, il Presidente Amadei richiama a una riflessione più ampia: «Dobbiamo essere consapevoli che, purtroppo, l’umanità non ha smesso di macchiarsi di crimini come il genocidio, la pulizia etnica, il razzismo e la xenofobia, come ricordato anche dagli Eccellentissimi Capitani Reggenti della Repubblica di San Marino».

Un monito che il Comites estende a tutti i cittadini italiani e sammarinesi, affinché si rafforzi l’impegno comune nel difendere il rispetto della dignità umana e nel respingere ogni forma di odio e violenza, valori fondamentali e irrinunciabili per una convivenza civile autentica.

«Tutti noi abbiamo la responsabilità di non dimenticare – conclude Alessandro Amadei – e di mantenere viva la memoria collettiva dell’umanità, affinché simili orrori non si ripetano mai più, né in Europa né altrove».

Incontro del Comites con i candidati di Fiorentino in vista delle elezioni del 23 novembre

Giovedì 20 novembre 2025 il Comites ha incontrato il candidato Capitano di Castello di Fiorentino, Marco Gattei, insieme ai candidati della lista Uniti per Fiorentino, in vista delle elezioni delle Giunte di Castello di domenica 23 novembre.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto ad Andrea Pronti per l’organizzazione dell’incontro, che ha rappresentato un’importante occasione di confronto sui temi centrali per il territorio.

All’appuntamento erano presenti anche Alessandro Ceriani dell’Ufficio Mobile Consumatori e Riccardo D’Orazi di GACI (Greyhound Adopt Center – Adozione Levrieri), contribuendo ad arricchire il dialogo con ulteriori spunti di interesse per la comunità.

Italiani a San Marino: un convegno per fare il punto su residenza, lavoro e studio nella Repubblica

Giovedì 6 novembre 2025 si è tenuto presso la Sala Montelupo a Domagnano (R.S.M.) un convegno organizzato dal Comites San Marino in collaborazione con San Marino Fixing dal titolo “ITALIANI A SAN MARINO: RISIEDERE, LAVORARE E STUDIARE IN REPUBBLICA”.

Il convegno si è concentrato sugli aspetti legati alla residenza, al lavoro e allo studio nell’antica Repubblica di San Marino, ovvero le principali dinamiche che investono quotidianamente i cittadini italiani che temporaneamente o permanentemente usufruiscono dei diversi servizi dello Stato sammarinese. 

Sono intervenuti  il Segretario di Stato per gli Affari Esteri, per la Cooperazione Economica Internazionale e le Telecomunicazioni Luca Beccari, il Segretario di Stato per gli Affari Interni, la Funzione Pubblica, gli Affari Istituzionali, i Rapporti con le Giunte di Castello e la Semplificazione Normativa Andrea Belluzzi, l’Ambasciatore d’Italia nella Repubblica di San Marino Fabrizio Colaceci, il Direttore Generale dell’Università degli Studi di San Marino Laura Gobbi, il Presidente Comites San Marino Alessandro Amadei  ed il Vicepresidente CSIR-Consiglio Sindacale Interregionale Repubblica di San Marino-Emilia Romagna-Marche Alessandro Stacchini.

I relatori intervenuti rappresentano le massime istituzioni ognuna nell’ambito di competenza ed hanno delineato al meglio il quadro generale dei diversi temi, molti dei quali sono spesso integrati tra loro.

A moderare il convegno che ha ottenuto il patrocinio delle Segreterie di Stato agli Affari Esteri e agli Affari Interni, dell’Ambasciata d’Italia a San Marino e dell’Università degli Studi della Repubblica di San Marino il Direttore di San Marino Fixing Daniele Bartolucci.

Incontro tra Alessandro Amadei e Alessio Cusin: San Marino e Barcellona unite nel sostegno agli italiani all’estero

La scorsa settimana, a San Marino, il Presidente del Comites San Marino, Alessandro Amadei, ha accolto Alessio Cusin, Membro e Revisore dei Conti della Casa degli Italiani di Barcellona ed ex Consigliere del Comites di Barcellona.

Durante l’incontro, svoltosi in un clima di cordiale collaborazione, i due rappresentanti hanno discusso delle sfide e delle opportunità legate alla crescente presenza di italiani all’estero, con particolare attenzione alle comunità di San Marino e Barcellona.

Fondata nel 1866, la Casa degli Italiani di Barcellona è riconosciuta come la più antica associazione italiana all’estero ancora in attività. Nata come Società Italiana di Beneficenza e Mutuo Soccorso, oggi l’associazione promuove numerose iniziative culturali e sociali nello storico palazzo di Pasaje Méndez Vigo, sostiene le scuole italiane di Barcellona e offre assistenza ai connazionali in difficoltà.

Il Comites di Barcellona, invece, rappresenta una delle realtà più autorevoli tra gli organismi eletti dagli italiani all’estero, con una circoscrizione consolare che include Catalogna, Valenza, Aragona, Murcia, Isole Baleari e il Principato di Andorra. Circa 125.000 italiani risiedono in quest’area, testimoniando la vitalità della comunità italiana in Spagna.

Secondo la Fondazione Migrantes, gli italiani residenti in Spagna sono oggi quasi 256.000, un numero in costante aumento. Si tratta perlopiù di giovani attratti dalle opportunità lavorative e formative offerte dal Paese iberico, nonché dalla vicinanza culturale e linguistica.

«In Spagna ci si sente come a casa – ha affermato Alessio Cusin – grazie alla somiglianza nei costumi, nella lingua e nella cultura.»

Durante il confronto, il Presidente Amadei ha evidenziato alcune delle principali richieste avanzate dalle comunità italiane all’estero alla politica italiana, tra cui:

  • l’adeguamento all’inflazione delle pensioni erogate fuori dall’Italia,
  • il riconoscimento dell’indennità di disoccupazione e dell’assegno di inclusione per gli emigrati rientrati in patria in condizioni di disagio economico,
  • l’esenzione IMU sulla prima abitazione in Italia per i cittadini italiani residenti all’estero.

L’incontro ha ribadito l’importanza di mantenere un dialogo costante tra le diverse realtà associative e istituzionali italiane nel mondo, al fine di rafforzare i legami culturali, sociali e politici che uniscono le comunità italiane all’estero.

Celebrazione a San Marino per i 150 anni dalla nascita della Regina Maria di Romania

Sabato 13 settembre 2025, il Presidente del Comites San Marino Alessandro Amadei ha partecipato, insieme al Dott. Velio Tilio e ad Alessandro Ceriani, all’evento organizzato dall’Associazione culturale romeno-sammarinese Dacia Senza Frontiere presso il Kursaal di San Marino.

L’iniziativa ha celebrato i 150 anni dalla nascita della Regina Maria di Romania, figura chiave per il riconoscimento internazionale della Romania unificata.

I rappresentanti dell’associazione sono stati ricevuti in udienza ufficiale il giorno precedente dai Capitani Reggenti Denis Bronzetti e Italo Righi.

Celebrazione a San Marino per i 150 anni dalla nascita della Regina Maria di Romania
Celebrazione a San Marino per i 150 anni dalla nascita della Regina Maria di Romania

Il Comites incontra Sperandio, candidato alle Regionali per l’UDC nelle Marche

Frontalieri a San Marino, Sperandio (UDC): “Situazioni anacronistiche da risolvere”. Il Comites apre un ciclo di incontri in vista delle Regionali.

In alcune situazioni si riscontrano elementi anacronistici che vanno assolutamente superati” ha dichiarato Gabriele Sperandio, candidato al Consiglio regionale delle Marche per l’Unione di Centro, durante un incontro organizzato dal Comites di San Marino. La lista civica sostiene Francesco Acquaroli alle prossime elezioni regionali del 28 e 29 settembre.

Al centro del dibattito, i lavoratori frontalieri che ogni giorno si spostano dalla regione Marche verso San Marino: secondo le stime del Comites, sono tra gli 8.500 e gli 8.600, con un aumento di oltre il doppio rispetto a dieci anni fa. Di questi, circa 1.000 partono quotidianamente dalle Marche. Un fenomeno in crescita che solleva questioni sempre più rilevanti per il territorio regionale, confinante con la Repubblica del Titano.

L’incontro con Sperandio ha inaugurato un ciclo di appuntamenti informativi rivolti ai cittadini italiani in vista del voto. Alessandro Amadei, presidente del Comites San Marino, ha sottolineato l’importanza del dialogo: “Le Marche confinano con San Marino e rappresentano un polmone economico per l’Italia centrale, soprattutto nei settori del manifatturiero, del turismo e dell’industria”.

Durante il confronto, sono stati affrontati diversi nodi irrisolti che toccano da vicino i frontalieri: la doppia tassazione sulle pensioni, l’impossibilità di applicare la legge 104 italiana per chi lavora sul Titano ma ha familiari da assistere in Italia (e viceversa), oltre alle criticità legate alla cittadinanza.

Rinunciare alla cittadinanza italiana è un sacrificio – ha aggiunto Sperandio –. È fondamentale mantenere un legame con il proprio Paese d’origine. La Regione Marche può farsi portavoce delle esigenze di questi cittadini, anche attraverso ordini del giorno in Consiglio regionale e collaborazioni istituzionali lungo la filiera Regione-Stato per attivare convenzioni utili a superare gli attuali ostacoli”.

All’incontro era presente anche Vittoriano Solazzi, figura storica dell’UDC ed ex presidente del Consiglio regionale, che ha concluso con un impegno: “Con senso di responsabilità, vogliamo tornare qui dopo le elezioni per dare seguito concreto a quanto discusso oggi”.

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Comites San Marino celebra Filippo Forlani: l’importanza dello studio del suolo nell’era dei cambiamenti climatici

L’incontro organizzato dal Comites San Marino è stato definito dal Presidente Alessandro Amadei come un omaggio a Filippo Forlani, illustre concittadino noto per la sua carriera di ricercatore e docente presso l’Università di San Marino. Laureatosi in ingegneria mineraria, Forlani si è poi specializzato in progettazione geotecnica e geomeccanica, portando avanti l’eredità del padre, il celebre geologo Duccio Forlani.

Amadei sottolinea come la tutela del suolo sia una priorità per tutti i governi, e ricorda che il professore insegna Ingegneria Geotecnica, disciplina che studia il terreno per la realizzazione di opere pubbliche come dighe e fondazioni.

In Italia, la prevenzione sismica richiede attenzione urgente. Secondo Forlani, mentre la situazione lungo la riviera è critica a causa di una cementificazione incontrollata – che ha dato origine al termine “riminizzazione” –, a San Marino la condizione è meno allarmante, pur senza abbassare la guardia. Inoltre, i rischi non sono legati solo ai terremoti: lo studio del suolo deve considerare anche i cambiamenti climatici. Forlani evidenzia come il territorio stia mostrando segni di crisi, con eventi estremi come l’alluvione del 2023. Tuttavia, la variabilità climatica è così imprevedibile che anche i progettisti si trovano senza linee guida precise, dato che non esistono norme che regolamentino la quantità di precipitazioni.

Un importante riconoscimento, il premio Duccio Forlani, è stato assegnato al neo laureato in ingegneria civile Luca Censoni per aver sviluppato un algoritmo sul rischio idrogeologico, in occasione della prima edizione del premio. Pur essendo una realtà di piccole dimensioni, l’Università di San Marino offre un ambiente formativo e professionale di alto livello, con ambizioni di crescita significative. Forlani commenta che l’ateneo si è radicato nel territorio locale ma porta la conoscenza sammarinese nel mondo. È considerata equiparata alle università italiane ed europee, permettendo ai suoi laureati di esercitare in Italia e in tutta Europa. Anche Amadei ribadisce che l’università sta crescendo e rappresenta un patrimonio culturale fondamentale per San Marino, formando i giovani che saranno i futuri custodi della cultura e della sapienza del paese.

Ambasciata d’Italia a San Marino e Comites a confronto su documenti e servizi consolari

Una delegazione del Comites San Marino è stata ricevuta nei giorni scorsi dall’Ambasciatore d’Italia, Fabrizio Colaceci, presso la sede diplomatica in via Onofri. Presenti anche il Funzionario Vicario Oreste Rosati e l’Assistente Capo Missione Samuela Pandolfini. Per il Comites hanno partecipato il Presidente Alessandro Amadei, Marina Rossi e i consiglieri Bartolini, Corbelli e Guidi.

L’incontro ha approfondito il tema dei servizi consolari, con particolare attenzione alla crescente domanda di passaporti e carte d’identità. È stata evidenziata la scadenza del 3 agosto 2026, quando le carte di identità cartacee non saranno più valide per l’espatrio e dovranno essere sostituite con la versione elettronica, come previsto dal Regolamento UE 2019/1157.

L’Ambasciata ha segnalato un miglioramento nei tempi di rilascio: nel 2025, 3 mesi per i passaporti (contro i 9 del 2023) e 8 mesi per la CIE (in calo dai 12 del 2024), nonostante risorse limitate e richieste in aumento.

Si è discusso anche dell’evoluzione della comunità italiana all’estero e dell’impegno dell’Ambasciata a velocizzare le pratiche attraverso la semplificazione. Ai cittadini si raccomanda di consultare il sito ufficiale e prenotare con anticipo.

In chiusura, il Presidente Amadei ha ricordato con commozione Michele Schiavone, Segretario Generale del CGIE, a un anno dalla sua scomparsa.

Il Comites San Marino ricorda Dilvo Polidori: “Una perdita che supera i confini di Saludecio e della Valconca”

San Marino, 19 maggio 2025 – Il Comites San Marino esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Dilvo Polidori, figura storica della politica, dell’amministrazione e della cultura della Valconca, venuto a mancare pochi giorni fa.

Per oltre cinquant’anni, Polidori è stato protagonista della vita pubblica del territorio. Eletto Sindaco di Saludecio per la prima volta nel 1995, fu riconfermato nel 1999, nel 2014 e nel 2019, ricoprendo anche ruoli significativi come la presidenza dell’Unione di Comuni della Valconca.

Uno dei momenti più significativi del suo mandato fu nel 2014, quando guidò la comunità durante un evento storico: la canonizzazione di Amato Ronconi, religioso nato a Saludecio nel 1226 e venerato per i numerosi miracoli attribuitigli, tra cui quello di aver risuscitato un defunto.

Una perdita profonda che supera i confini di Saludecio e della Valconca” ha dichiarato il Presidente del Comites San Marino Alessandro Amadei, sottolineando il costante impegno di Polidori nel favorire il dialogo tra territori e nel sostenere le istanze degli italiani residenti a San Marino e dei lavoratori frontalieri.

Amadei, che ha avuto modo di incontrarlo personalmente anche presso la sede del Comites, lo ricorda come “un politico leale, disponibile, preparato, che con energia e passione si è sempre messo al servizio della comunità”.

Il ricordo di Dilvo Polidori rimane vivo non solo tra i cittadini di Saludecio, ma in tutta la Valconca e nei tanti contesti istituzionali in cui ha lasciato un segno profondo.

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