Il Presidente del Comites San Marino Alessandro Amadei ed il Membro dell’Esecutivo Marina Rossi accompagnati dai sostenitori Riccardo D’Orazi, Ksenia Iakovleva ed Orazio Gualtieri hanno partecipato alla presentazione del libro “Pensieri profondamente semplici. L’abbecedario della mia vita” presso la Sala Rubino della Giochi del Titano.
Con questo libro Romina Power racconta la propria vita, dove le vicende legate alla sua prestigiosa carriera artistica si intrecciano alla dimensione più privata. “Il lavoro, il peso del successo la famiglia, le perdite e la ricerca di nuovi equilibri offrono ai lettori un ritratto intimo di una cantante ed attrice che senza dubbio rappresenta una delle figure più affascinanti e poliedriche del panorama artistico internazionale”– dichiara il Presidente del COMITES SAN MARINO Alessandro Amadei.
L’incontro è stato condotto dal giornalista Giuseppe Tassi in forma di dialogo con l’autrice, la quale ha presentato un’opera che è anche un album fotografico con immagini intense che accompagnano il racconto.
Italia Viva ha avviato un processo per costruire la “Casa Riformista”, ovvero uno spazio politico ampio, inclusivo e moderato all’interno del centrosinistra. Questo progetto, lanciato alla Leopolda e discusso nelle assemblee nazionali, mira a unire varie anime riformiste, europeiste e popolari per superare i confini del partito e superare il populismo, ripartendo dai territori considerati la linfa vitale per l’azione politica.
L’incontro pubblico, organizzato dai vertici locali di Italia Viva martedì 28 aprile presso il Birrodromo di Rimini, testimonia la volontà del partito fondato da Matteo Renzi di aggregare amministratori locali e costruire una base solida sul territorio, concentrandosi sui problemi concreti dei cittadini e rafforzando l’organizzazione locale per rendere il partito più dinamico e aperto.
Il dibattito si è concentrato su temi di grande attualità, ovvero il lavoro, le imprese ed il welfare, che ruotano attorno alla necessità di un nuovo patto tra pubblico e privato, dove l’impresa diventa il luogo fisico e sociale in cui si genera non solo valore economico, ma anche benessere collettivo.
Infatti questi temi non vanno più trattati come se fossero compartimenti stagni, in quanto oramai essi vanno considerati come parti di un ecosistema interconnesso, dove la produttività dell’impresa dipende direttamente dal benessere del lavoratore.
Tanta partecipazione e tanti interventi qualificati si sono succeduti durante la serata, come quelli di Stefano Mazzetti, Presidente di Italia Viva Emilia-Romagna, di Fabio Ubaldi, Presidente di Italia Viva della Provincia di Rimini e della Repubblica di San Marino, e Giulia Pigoni, Membro del Comitato Nazionale di Italia Viva, i quali si sono soffermati sui valori della tradizione riformista italiana ed europea in linea con Renew Europe, prima di passare la parola a Teresa Bellanova, ex Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali di Italia Viva, la quale ha tracciato la direzione verso cui il partito si deve muovere, definendo altresì i principali obiettivi strategici.
Tra gli ospiti Francesco Bragagni, Assessore alle Politiche per lo Sviluppo, alle Risorse Umane, ai Servizi Civici e Toponomastica, alla Legalità, ai Rapporti con il Consiglio Comunale ed al Patrimonio del Comune di Rimini e Segretario Regionale del Partito Socialista Emilia-Romagna, Yuri Maccario Napolitano, Coordinatore + Europa Rimini, nonché Membro dell’Assemblea Nazionale di + Europa, Alessandro Amadei, Presidente del Comites San Marino, e Marina Rossi, Membro dell’Esecutivo.
Il Presidente del Comites San Marino Alessandro Amadei, nel suo intervento, ha acceso i riflettori sulla questione della doppia imposizione fiscale a carico dei pensionati ex frontalieri, i quali, a causa di questo insostenibile salasso fiscale che subiscono dall’Italia e da San Marino, rischiano di non avere un reddito necessario per vivere.
Al termine del dibattito Amadei ha ringraziato calorosamente Pacifico Vincenzo Fabiani, Vicepresidente Provinciale, Maria Paola Pasquali, Segretaria, Corrado Palmetti, Componente della Segreteria di Italia Viva Provincia di Rimini e della Repubblica di San Marino, Giancarlo Crociati, Coordinatore della Valmarecchia, ed Adalmiro Bartolini, Coordinatore Rapporti Estero – Repubblica di San Marino di Italia Viva, per l’invito ricevuto.
Venerdì 24 aprile, il Presidente del Comites San Marino, Alessandro Amadei, e il membro dell’Esecutivo Marina Rossi hanno partecipato all’inaugurazione della nuova stagione della Bibliobaita a Serravalle.
La Bibliobaita, nata da un progetto promosso dal Centro Sociale di Dogana e dalla Giunta di Castello di Serravalle, si conferma come uno spazio immerso nel verde dove è possibile trovare rifugio per leggere un buon libro o dedicarsi allo studio.
Al progetto hanno contribuito anche l’associazione Cuore Giovane e i volontari del Castello di Serravalle.
Il Presidente del Comites San Marino Alessandro Amadei ed il Membro dell’Esecutivo Marina Rossi alla presentazione del libro dal titolo “La Promessa” scritto dalla giornalista Marianna Aprile.
L’autrice, partendo dalle biografie di donne straordinarie rimaste per troppo tempo lontane dai riflettori, ripercorre una storia lunga ottant’anni caratterizzata da importanti conquiste sociali ottenute dalle donne.
Ma dopo tante battaglie vinte Marianna Aprile si chiede se il Paese abbia davvero raggiunto la parità di diritti.
“Una perfetta analisi dell’affermazione storica dei diritti delle donne compiuta da Marianna Aprile addentrandosi nelle pieghe di decine di storie” – commenta il Presidente del Comites San Marino Alessandro Amadei. “L’opera si concentra sul significato dell’ascesa delle donne alle posizioni di vertice con uno sguardo rivolto alle sfide future” – conclude Amadei.
Il Presidente del Comites San Marino Alessandro Amadei e il Membro dell’Esecutivo Marina Rossi hanno preso parte all’iniziativa “Insieme… avanti a tutta zampa!”, realizzata domenica 19 aprile al Parco BattiCinque di Faetano dall’Associazione Batti Cinque, impegnata nelle varie attività di miglioramento della qualità della vita di persone autistiche e di persone con disturbi del neurosviluppo.
L’evento è stato promosso in collaborazione con Riccardo D’Orazi e Samanta Tonelli adottanti Levrieri, APAS San Marino ( Associazione Protezione Animali Sammarinese), Viviamo in Positivo San Marino e Comites San Marino.
Si è trattato di un’occasione straordinaria per coniugare inclusione, solidarietà, empatia e cura dei nostri amici a quattro zampe, all’interno di un momento di incontro e condivisione particolarmente significativo per tutti i partecipanti.
Un ringraziamento speciale va a Riccardo D’Orazi e Samanta Tonelli per aver fatto vivere un’esperienza intensa e coinvolgente insieme agli splendidi Levrieri, a Fanny Gasperoni, Presidente di BattiCinque, per avere ideato l’evento, e alla Presidente di APAS Emanuela Stolfi per il prezioso contributo offerto alla riuscita dell’iniziativa.
L’appuntamento ha rappresentato un bellissimo esempio di collaborazione tra associazioni e realtà del territorio, unite dalla volontà di promuovere sensibilità, partecipazione e attenzione verso le persone e verso gli animali.
Giovedì pomeriggio, presso l’Ambasciata d’Italia a San Marino, si è svolta la cerimonia di consegna delle onorificenze dell’Ordine della Stella d’Italia, alla presenza del Presidente del Comites San Marino, Alessandro Amadei.
In rappresentanza del Presidente della Repubblica, l’Ambasciatore d’Italia Fabrizio Colaceci ha conferito l’onorificenza di Ufficiale a Suor Maria Gloria Riva, Superiora delle Monache dell’Adorazione Eucaristica a San Marino e di Cavaliere a Meris Monti, Presidente della Commissione Nazionale Sammarinese per l’UNESCO e Vito Testaj, Direttore degli Istituti Culturali per i meriti conseguiti nei rispettivi campi di azione.
Un riconoscimento che celebra l’impegno e il contributo alla promozione culturale, sociale e istituzionale nei rapporti tra Italia e San Marino.
Il Presidente del Comites San Marino Alessandro Amadei esprime piena solidarietà al Presidente del Consiglio Giorgia Meloni per gli attacchi ricevuti dal Presidente degli Stati Uniti d’America Donald Trump, riaffermando con forza il valore del confronto democratico, del rispetto tra istituzioni e delle libertà, dopo le tensioni esplose tra l’amministrazione USA e Roma in seguito alle parole di Trump.
“Quando si reagisce con attacchi personali a un’alta figura istituzionale, come quella rappresentata da Giorgia Meloni, si dimostra debolezza e non certo forza e quando si usano quei toni, si supera una linea che non dovrebbe mai essere oltrepassata” – dichiara Amadei.
“Il Comites San Marino difende i valori etici del rispetto, della buona educazione e della dignità umana, principi fondamentali che non possono essere messi in discussione e non devono essere calpestati.
Gli Stati Uniti d’America non sono e non saranno mai un nemico dell’Italia, essendo un alleato storico, una bussola per il mondo occidentale, ma l’amicizia non va confusa con la sottomissione e la debolezza.
Ogni Capo di Stato ha il dovere di agire secondo buon senso, consapevole delle responsabilità che le più alte cariche delle istituzioni devono avere nella gestione dei rapporti diplomatici e nella promozione della cooperazione internazionale.
In un tempo segnato da conflitti e tensioni occorrono voci che invitino al dialogo, alla pace ed allo scambio di idee espresse in modo democratico nel pieno rispetto dello Stato di diritto e della libertà dei cittadini.
Il Comites San Marino è al fianco del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, a cui va la nostra vicinanza umana ed istituzionale, rivolgendole un augurio di svolgere il suo mandato con serenità e coraggio.
Nessuna intimidazione può minimamente scalfire la determinazione di chi ogni giorno con forza e passione affronta le sfide del nostro tempo e si mette al servizio della comunità” – conclude il Presidente del Comites San Marino Alessandro Amadei.
Venerdì 10 aprile Francesco Bragagni, Segretario Regionale del Partito Socialista dell’Emilia-Romagna e Yuri Maccario Napolitano Coordinatore di +Europa Rimini, nonché Membro dell’Assemblea Nazionale di +Europa, hanno incontrato i vertici del Comites San Marino presso la sede di via Maestri Comacini a San Marino Città.
Ad accogliere gli ospiti il Presidente del Comites San Marino Alessandro Amadei ed il Membro dell’Esecutivo Marina Rossi, presenti in sede insieme ad un numeroso pubblico, al quale il Presidente Amadei ha ricordato l’eredità politica del Partito Socialista e di +Europa.
Il Partito Socialista proviene dalla gloriosa tradizione del PSI fondato nel 1892 ed alla guida del Paese nel momento in cui l’Italia consolidò il suo ruolo di quinta potenza industriale mondiale, vivendo una fase di modernizzazione e di forte crescita economica.
Mentre +Europa nasce dall’incontro fra il movimento Forza Europa ed i Radicali Italiani, partito di matrice liberale e libertaria che ha segnato la storia dell’Italia con le sue forme di protesta pacifica e scioperi della fame, utilizzati come strumento di lotta politica per ottenere riforme strutturali, tutelare le libertà individuali, la laicità dello Stato e rafforzare la democrazia europea.
I due partiti politici, convinti sostenitori dell’integrazione politica, economica e sociale degli Stati Europei all’interno dell’Unione Europea, sono sempre più impegnati nella lotta contro le crescenti disuguaglianze sociali, nella difesa degli interessi dei ceti popolari e nella promozione di politiche pubbliche di contrasto alle varie forme di povertà.
Al centro del confronto l’inclusione sociale e lavorativa, la parità di genere e le libertà civili, con particolare attenzione al tema del riacquisto della cittadinanza italiana per chi l’ha perduta, questione che riguarda tanti ex cittadini italiani residenti a San Marino che hanno rinunciato alla cittadinanza italiana per essere naturalizzati sammarinesi.
La normativa italiana vigente consente il riacquisto della cittadinanza italiana, ma solo a coloro che l’hanno persa entro il 15 agosto 1992 per naturalizzazione in un altro Paese, rinuncia o a causa della perdita da parte del genitore.
Pertanto il Presidente del Comites San Marino Alessandro Amadei ha rilanciato durante il dibattito la richiesta all’Italia di consentire il riacquisto della cittadinanza anche a coloro che hanno perso la cittadinanza italiana successivamente a tale termine.
Appello a cui si sono uniti il Segretario Regionale del Partito Socialista dell’Emilia-Romagna Francesco Bragagni ed il Coordinatore di + Europa Rimini Yuri Maccario Napolitano, i quali hanno ritenuto la riapertura dei temini per il riacquisto della cittadinanza italiana un’evoluzione che risponde a moderne esigenze di convivenza sociale, valorizzando l’integrazione a beneficio della coesione comunitaria.
D’altronde il Partito Socialista e +Europa sono molto sensibili al tema della cittadinanza, tant’è che furono promotori del Referendum sulla cittadinanza dell’8 e 9 giugno 2025, con cui si richiedeva di ridurre da 10 a 5 anni il periodo di residenza legale richiesto per ottenere la cittadinanza italiana.
Secondo i vertici del Partito Socialista e di +Europa la riforma della normativa della cittadinanza, così come proposta dal Referendum, è ancora una questione di cruciale importanza e di grande attualità che dovrebbe quanto prima tronare al centro del dibattito politico.
Martedì pomeriggio una delegazione di Insieme per la Valconca, composta dai Portavoce Camilla Cereda e Fabio Avanzolini e dai membri del Direttivo Erika Toccaceli ed Alberto Bonazzoli, è stata ospite del Comites San Marino presso la sede di Via Maestri Comacini a San Marino Città.
Gli esponenti del Comitato Civico costituito nella Valconca sono stati ricevuti dal Presidente del Comites San Marino Alessandro Amadei, dal Membro dell’Esecutivo Marina Rossi e dal Consigliere Valter Bartolini, presenti in sede unitamente a Fausta D’Ippolito, Segretario dell’Associazione Frontalieri Italia San Marino (A.F.I.S. – APS), Ilaria Sartori Assessore uscente alle Politiche Sociali del Comune di Morciano di Romagna, Pacifico Vincenzo Fabiani e Giancarlo Crociati rispettivamente Vicepresidente Provinciale e Coordinatore della Valmarecchia di ITALIA VIVA – IL CENTRO – RENEW EUROPE della Provincia di Rimini e della Repubblica di San Marino e Corrado Palmetti, Responsabile di ITALIA VIVA – IL CENTRO – RENEW EUROPE della Valconca.
Il tema dell’incontro
Tema al centro del confronto, a cui ha partecipato anche un nutrito gruppo di concittadini e simpatizzanti, le criticità della sanità territoriale ed in particolar modo il depotenziamento dei servizi d’emergenza nella zona limitrofa alla Repubblica.
Un tema che tocca da vicino i numerosi lavoratori frontalieri ed i cittadini italiani residenti sul Titano che mantengono legami familiari e affetti in Valconca, dove, oltre ai tanti lavoratori che ogni giorno varcano il confine tra i due Stati, anche molti italiani residenti in Repubblica hanno origini.
La questione dell’automedica
La recente decisione di trasferire l’automedica dall’Ospedale Ceccarini di Riccione alla zona di Miramare (Terme), secondo Insieme per la Valconca, rappresenta un rischio concreto per la sicurezza dei cittadini.
“Il trasferimento del mezzo di soccorso verso la costa ed a nord della Valconca comporta ritardi potenzialmente fatali per chi vive nei Comuni dell’entroterra, come Montefiore Conca, Saludecio e le zone limitrofe. In caso di emergenza, ogni minuto è prezioso e l’attuale logistica penalizza le aree interne” – hanno sottolineato i portavoce di Insieme per la Valconca Camilla Cereda e Fabio Avanzolini.
Il diritto alla salute
Durante l’incontro, il Presidente del Comites San Marino Alessandro Amadei ha ricordato come il diritto alla salute sia un diritto fondamentale dell’individuo, sancito dalla Costituzione italiana, che rappresenta una delle più grandi conquiste sociali.
E come stabilisce una sentenza recente della Corte Costituzionale, tale diritto non può essere compresso da vincoli di bilancio.
Il gruppo Insieme per la Valconca martedì prossimo sarà ospite del Comites San Marino.
Al centro del confronto la sanità in Valconca, un tema che riguarda ovviamente tutti i residenti nei Comuni limitrofi a San Marino, dove, oltre ai tanti lavoratori che ogni giorno varcano il confine tra i due Stati, anche moltissimi italiani residenti in Repubblica hanno origini, familiari e affetti.
Nello specifico, Insieme Per la Valconca esporrà la propria preoccupazione per la soppressione dell’automedica, che secondo i promotori dell’associazione, ha ridotto drasticamente la possibilità di sopravvivenza dei pazienti più critici della zona sud della provincia di Rimini, in quanto la sola ambulanza con infermiere ed autista soccorritore può prestare un’assistenza parziale non potendo gestire in modo adeguato il paziente. Il paziente, secondo Insieme per la Valconca, dovrà attendere più di 17 minuti l’arrivo dell’automedica e per questo, da tempo, l’associazione richiede il ripristino del servizio.