Il Comites alla presentazione del libro “7 Passi verso sé” scritto da Maurizio Cioria

Giovedì scorso, nella splendida cornice della Bibliobaita presso il Parco Laiala di Serravalle, una delegazione del Comites San Marino composta dal Presidente Alessandro Amadei, dal Membro dell’Esecutivo Marina Rossi e dai sostenitori Riccardo D’Orazi, Ksenia Iakovleva e Samanta Tonelli ha partecipato alla presentazione del libro dal titolo  “7 Passi verso sé” scritto da Maurizio Cioria.

In un’atmosfera circondata da colori e suoni della natura, dove il fruscio delle foglie ed i versi degli animali che popolano il paesaggio notturno invitano alla contemplazione ed alla rigenerazione dello spirito l’autore ha raccontato la sua ultima pregevole opera.

Maurizio Cioria, esperto in discipline bio-naturali, operatore ed insegnante Shiatsu e Reiki ha proposto al numeroso pubblico presente un percorso di avvicinamento graduale alla meditazione che si intraprende attraverso esercizi di respirazione, visualizzazione e consapevolezza.  Il libro insegna ad ascoltare la propria interiorità, offrendo un cammino di conoscenza di sé che porta alla piena consapevolezza del proprio potenziale umano, emotivo e professionale.

Gli insegnamenti contenuti nel libro – ha dichiarato il Presidente del Comites San Marino Alessandro Amadei –  rappresentano uno stimolo alla riflessione ed alla crescita personale che consente al lettore di osservare la realtà con nuovi occhi, cambiando la prospettiva ed ascoltando i propri desideri più intimi fino ad assecondarli”.

Molto spesso gli individui percepiscono dentro di sé un’energia da troppo tempo  imprigionata da vincoli materiali, psicologici o sociali che lasciano lividi molto profondi nella loro coscienza soprattutto quando tali restrizioni limitano notevolmente la libertà di esprimere la propria personalità e le proprie attitudini.

La soluzione più efficace per liberare l’energia positiva ed allontanare la negatività, secondo Cioria, è rappresentata dal risveglio dell’anima, poiché l’anima è in grado di vedere ciò che alla mente razionale sfugge. Capire che siamo fatti di corpo, mente, anima e spirito significa comprendere chi siamo realmente.

Al termine del dibattito moderato da Carlo Filippini, editore dell’opera “7 Passi verso sé” si è tenuta, per la gioia del pubblico presente, una prova pratica di meditazione guidata dall’autore.

Conferenza pubblica dal titolo “Il Borgo Danilo Dolci: un’eredità per i giovani, un’eredità per la Pace” presso la sede del Comites 

Venerdì 12 maggio si è tenuta una conferenza pubblica dal titolo “Il Borgo Danilo Dolci: un’eredità per i giovani, un’eredità per la Pace” presso la sede del Comites San Marino sita in Via Maestri Comacini a San Marino Città. L’evento è stato organizzato dal comitato degli italiani all’estero per celebrare Danilo Dolci, sociologo, poeta, educatore e attivista dell’antimafia e della non violenza, definito da molti il “Gandhi italiano”.                                                                                                        

A ricordare l’attivista la figlia Daniela, affermata clavicembalista e direttrice d’orchestra, oggi figura chiave nel preservare e rilanciare l’eredità culturale ed educativa del padre e Marina Agata Gattei, psicologa e psicopedagogista che conobbe il “Gandhi italiano” nel 1986, durante un convegno del movimento di cooperazione educativa, le quali hanno dialogato con il Presidente del Comites San Marino Alessandro Amadei, stimolando un vivace confronto con il numeroso pubblico presente sui temi della pace, dei diritti umani, della partecipazione civica e dell’educazione alla non violenza.                                                                         

Danilo Dolci, nato 100 anni fa a Sesana, città situata nella Slovenia sud-occidentale, ma un tempo, parte del Regno d’Italia prima del passaggio definitivo alla Jugoslavia avvenuto dopo la Seconda Guerra Mondiale, scelse la Sicilia come teatro della sua lotta nonviolenta contro la mafia, dedicandosi al diritto al pane, al lavoro ed alla democrazia. Profondo il suo legame con San Marino, dove nel lontano 1987, grazie alla collaborazione con Marina Agata Gattei, Emma Rossi all’epoca Direttrice del Servizio Minori e Fausta Morganti, allora Segretario di Stato alla Pubblica Istruzione e Cultura, Danilo Dolci organizzò il primo laboratorio maieutico  presso il Servizio Minori, dal titolo “Incontri di studio con Danilo Dolci” e lavorò alla realizzazione della “Bozza di Manifesto” ovvero un progetto di fondazione di una Università della Pace a San Marino, come ha ricordato la stessa Gattei durante la conferenza.                                                          

Molto apprezzato l’intervento di Daniela Dolci, la quale, ricordando la figura del padre, sempre dalla parte degli ultimi, dei vulnerabili e degli oppressi, ha presentato il progetto di ristrutturazione del “Borgo di Dio”, un centro di sviluppo culturale e sociale fondato da Danilo Dolci nel 1968 a Trappeto in provincia di Palermo.                                      

Il presidente del Comites San Marino Alessandro Amadei presente in sede con una delegazione del comitato composta da Marina Rossi, Membro dell’Esecutivo e dai sostenitori Riccardo D’Orazi e Ksenia Iakovleva, ha sottolineato come fondamentale sia mantenere viva la memoria degli insegnamenti impartiti da Danilo Dolci e ricordare soprattutto alle giovani generazioni i valori della libertà, del dialogo e della pace. L’incontro pubblico si è concluso con i ringraziamenti rivolti dal Presidente Alessandro Amadei a Karen Venturini, docente di Economie dei prodotti e dei progetti dell’Università degli Studi della Repubblica di San Marino, Rita Canarezza, operatore culturale degli Istituti Culturali e Fulvia Casadei insegnante di scuola elementare per avere arricchito il contenuto del dibattito con il loro prezioso intervento e per avere contributo a mantenere alta l’attenzione a San Marino sull’eredità lasciata da Danilo Dolci.                                                                                         

Comites San Marino: “Buona Festa della Repubblica a tutti gli italiani residenti all’estero. L’Italia continui ad essere guidata dai valori costituzionali di libertà, democrazia e uguaglianza che ci identificano ancora oggi in tutto il mondo”

Il 2 giugno del 1946 si aprirono i seggi del referendum istituzionale che cambiò per sempre la storia dell’Italia, facendo nascere la Repubblica. “Quella data è diventata un simbolo del nostro Paese”, dichiara il Presidente del Comites San Marino, Alessandro Amadei, “soprattutto perché fu una scelta del popolo, libera e consapevole. L’auspicio è che la Repubblica Italiana continui ad essere guidata dai valori costituzionali di libertà, democrazia e uguaglianza, che ci identificano ancora oggi in tutto il mondo. 

Non si tratta solo di una ricorrenza storica ma anche di un momento collettivo di memoria unità e consapevolezza civile per ricordare che i valori della Costituzione vivono nell’azione di quanti si pongono al servizio della collettività, come ha sottolineato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. 

Auguri dunque a tutti gli italiani, in particolare a quelli residenti all’estero, che vivono quotidianamente il riconoscimento di questi valori identitari da parte dei cittadini dei vari Paesi che li ospitano. Un vanto, ma anche una grande responsabilità. Perché proprio come allora, quando gli italiani decisero di abbandonare la monarchia per abbracciare la Repubblica, spetta a noi – ogni giorno e in ogni ambito, familiare, sociale, lavorativo e politico – promuovere e rafforzare i valori che costituiscono le fondamenta della nostra Repubblica” – conclude il Presidente del Comites San Marino, Alessandro Amadei. 

Il cordoglio del Comites per la scomparsa del Segretario di Stato Mariella Mularoni

Il Consiglio Elettivo del Comites San Marino esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Mariella Mularoni, figura istituzionale di spicco della Repubblica di San Marino, Membro del Consiglio Grande e Generale, Capitano Reggente e Segretario di Stato.

“Di lei vogliamo ricordare la grande umanità ed eleganza e la forte sensibilità e disponibilità al dialogo “- dichiara il Presidente del Comites San Marino Alessandro Amadei. “Protagonista per anni della vita politica ed istituzionale della Repubblica di San Marino, Mariella Mularoni ha servito la propria comunità fino all’ultimo con generoso e costante impegno” – prosegue Amadei.

Il Consiglio Elettivo del Comites San Marino esprime le più sincere

condoglianze alla famiglia ed a tutti i suoi cari.

il Comites alla inaugurazione della galleria d’arte La Maison de la Petite Sara a Dogana in Via Consiglio dei Sessanta

Tra i vari capolavori esposti opere pittoriche e sculture del nuovo futurismo che rileggono in chiave contemporanea lo storico movimento di inizio novecento, esaltando colore, luce e dinamismo. L’arte supera ogni confine linguistico e geografico – ha dichiarato il Presidente del Comites San Marino Alessandro Amadei, presente all’inaugurazione congiuntamente al membro dell’esecutivo Marina Rossi e Riccardo D’Orazi – trasformandosi in un linguaggio universale che unisce i popoli.

Il Presidente del Comites San Marino Alessandro Amadei ha ringraziato vivamente Sara Cerosio, Antonella Oldano e Paolo Martinengo della galleria d’arte La Maison de la Petite Sara per il gradito invito.

Auto sulla folla a Modena: la vicinanza del Comites ai feriti ed alle famiglie

Il Presidente del Comites San Marino Alessandro Amadei esprime dolore e costernazione per il grave attentato di sabato scorso, in cui un trentunenne, da quanto viene riferito, affetto da disturbo schizoide di personalità, ha lanciato la propria auto contro i passanti in pieno centro di Modena per poi accoltellare chiunque tentasse di immobilizzarlo.

Questo gesto folle ha causato il ferimento di otto persone, due ancora gravi, a cui purtroppo sono state amputate le gambe. 

“Si è trattato di un’aggressione deliberata contro civili inermi, di una gravità assoluta – dichiara il Presidente Amadei – che pone interrogativi profondi sul disagio sociale e sulle condizioni di sofferenza, isolamento e marginalità in cui vivono le persone.  

Bisogna unirsi contro chi semina odio ed investire nell’inclusione sociale e nella tutela della salute mentale, in quanto la solitudine ed il disagio psichico stanno diventando una piaga sempre più profonda della società moderna.

Inoltre occorre rafforzare prevenzione, controllo e monitoraggio nei confronti di soggetti potenzialmente pericolosi, affinché episodi di questo genere non possano più ripetersi.                                                                             

Colpire la piazza, ovvero il cuore pulsante della vita cittadina – ha fatto sapere il Presidente del Comites San Marino Alessandro Amadei – significa colpire il luogo più prezioso che abbiamo, ovvero uno spazio pubblico, dove si incontrano persone di ogni età, si intrecciano le relazioni, si fa la spesa e dove ogni giorno si costruiscono futuro, serenità e fiducia. Atti del genere mettono in pericolo i nostri valori ed occorre fare tutto il possibile, affinché chi ha commesso questo reato ne risponda davanti alla giustizia” – conclude Amadei.

Il Comites San Marino esprime vicinanza e solidarietà alle vittime dell’attacco ed alle loro famiglie e rivolge un caloroso ringraziamento ai soccorritori ed agli eroi che hanno fermato il responsabile di questa vile aggressione con un coraggio ed un senso civico straordinari.

Questione automedica: il Comites incontra la Sindaca di San Giovanni in Marignano Michela Bertuccioli

Dopo il proficuo confronto con il gruppo Insieme per la Valconca, il Comites San Marino ha incontrato venerdì scorso presso la propria sede sita in Via Maestri Comacini a San Marino Città la Sindaca di San Giovanni in Marignano Michela Bertuccioli per tornare sulla questione che da tempo tiene banco, ovvero lo spostamento dell’automedica dal territorio della Valconca.

Ad accogliere la Sindaca Bertuccioli, accompagnata da Corrado Palmetti, Componente della Segreteria di Italia Viva Rimini – Repubblica di San Marino, il Presidente del Comites San Marino Alessandro Amadei e Riccardo D’Orazi, sostenitore del Comitato degli Italiani all’estero, presenti in sede unitamente ad un nutrito gruppo di concittadini e simpatizzanti (foto).

In apertura di dibattito il Presidente Amadei si è soffermato sull’importanza del Servizio Sanitario nazionale italiano, il quale, pur distinguendosi in tutta Europa per la capacità di garantire una copertura universale e per la qualità dell’assistenza, presenta comunque criticità legate alle liste d’attesa, alla spesa sanitaria pubblica troppo elevata ed alla mancanza di personale sanitario, in particolare per quanto riguarda i medici di medicina generale e gli infermieri.

Poi l’atteso intervento della Sindaca Michela Bertuccioli che ha analizzato con dovizia di particolari lo stato attuale della sanità in Valconca, evidenziando l’ottimizzazione dei servizi sanitari avviata dall’Ausl Romagna con l’apertura dei CAU, ovvero i Centro Assistenza e Urgenza che garantiscono risposte ai bisogni di salute urgenti, episodici ed a bassa complessità sanitaria, in stretta connessione con il Medico di Medicina Generale ed il Pediatra, riducendo il sovraccarico dei Pronto Soccorso ed offrendo assistenza medica e infermieristica rapida 7 giorni su 7, con accesso diretto.

In questo quadro rassicurante non mancano le note stonate – ha dichiarato con tanta franchezza Michela Bertuccioli – considerato che l’organizzazione del sistema di emergenza-urgenza in Romagna, decisa dalla CTSS (Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria) e da AUSL Romagna ha comportato significative modifiche alla rete delle automediche negli ultimi anni, fino a quando nel 2022 è stata trasferita l’automedica da Riccione a Miramare.

E’ chiaro però che non si tratta di eliminazione del servizio riferito alla Valconca – ha ribadito Michela Bertuccioli – come impropriamente è stato riferito dagli organi di informazione, ma di uno spostamento dell’automedica e di un cambiamento anche nella modalità di funzionamento ed integrazione con altri sistemi d’intervento in emergenza-urgenza, eseguito nell’ambito di un piano di revisione del sistema sanitario che sconta il taglio delle risorse e la criticità relativa al personale sanitario su tutto il territorio nazionale.

Il dibattito è stato arricchito da vari interventi, tra i quali quello di Corrado Palmetti, organizzatore dell’incontro, Fabio Avanzolini portavoce di Insieme per la Valconca presente in sede insieme al membro del Direttivo Alberto Bonazzoli che il Presidente del Comites San Marino Alessandro Amadei ha ringraziato calorosamente per il contributo apportato alla discussione.

Comites San Marino alla presentazione del libro di Romina Power alla Sala Rubino della Giochi del Titano

Il Presidente del Comites San Marino Alessandro Amadei ed il Membro dell’Esecutivo Marina Rossi accompagnati dai sostenitori Riccardo D’Orazi, Ksenia Iakovleva ed Orazio Gualtieri hanno partecipato alla presentazione del libro “Pensieri profondamente semplici. L’abbecedario della mia vita” presso la Sala Rubino della Giochi del Titano.

Con questo libro Romina Power racconta la propria vita, dove le vicende legate alla sua prestigiosa carriera artistica si intrecciano alla dimensione più privata. “Il lavoro, il peso del successo la famiglia, le perdite e la ricerca di nuovi equilibri offrono ai lettori un ritratto intimo di una cantante ed attrice che senza dubbio rappresenta una delle figure più affascinanti e poliedriche del panorama artistico internazionale”– dichiara il Presidente del COMITES SAN MARINO Alessandro Amadei.

L’incontro è stato condotto dal giornalista Giuseppe Tassi in forma di dialogo con l’autrice, la quale ha presentato un’opera che è anche un album fotografico con immagini intense che accompagnano il racconto.

Lavoro, imprese, welfare al centro del confronto tra il Comites ed Italia Viva

Italia Viva ha avviato un processo per costruire la “Casa Riformista”, ovvero uno spazio politico ampio, inclusivo e moderato all’interno del centrosinistra. Questo progetto, lanciato alla Leopolda e discusso nelle assemblee nazionali, mira a unire varie anime riformiste, europeiste e popolari per superare i confini del partito e superare il populismo, ripartendo dai territori considerati la linfa vitale per l’azione politica.

L’incontro pubblico, organizzato dai vertici locali di Italia Viva martedì 28 aprile presso il Birrodromo di Rimini, testimonia la volontà del partito fondato da Matteo Renzi di aggregare amministratori locali e costruire una base solida sul territorio, concentrandosi sui problemi concreti dei cittadini e rafforzando l’organizzazione locale per rendere il partito più dinamico e aperto.

Il dibattito si è concentrato su temi di grande attualità, ovvero il lavoro, le imprese ed il welfare, che ruotano attorno alla necessità di un nuovo patto tra pubblico e privato, dove l’impresa diventa il luogo fisico e sociale in cui si genera non solo valore economico, ma anche benessere collettivo.

Infatti questi temi non vanno più trattati come se fossero compartimenti stagni, in quanto oramai essi vanno considerati come parti di un ecosistema interconnesso, dove la produttività dell’impresa dipende direttamente dal benessere del lavoratore.

Tanta partecipazione e tanti interventi qualificati si sono succeduti durante la serata, come quelli di Stefano Mazzetti, Presidente di Italia Viva Emilia-Romagna, di Fabio Ubaldi, Presidente di Italia Viva della Provincia di Rimini e della Repubblica di San Marino, e Giulia Pigoni, Membro del Comitato Nazionale di Italia Viva, i quali si sono soffermati sui valori della tradizione riformista italiana ed europea in linea con Renew Europe, prima di passare la parola a Teresa Bellanova, ex Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali di Italia Viva, la quale ha tracciato la direzione verso cui il partito si deve muovere, definendo altresì i principali obiettivi strategici.

Tra gli ospiti Francesco Bragagni, Assessore alle Politiche per lo Sviluppo, alle Risorse Umane, ai Servizi Civici e Toponomastica, alla Legalità, ai Rapporti con il Consiglio Comunale ed al Patrimonio del Comune di Rimini e Segretario Regionale del Partito Socialista Emilia-Romagna, Yuri Maccario Napolitano, Coordinatore + Europa Rimini, nonché Membro dell’Assemblea Nazionale di + Europa, Alessandro Amadei, Presidente del Comites San Marino, e Marina Rossi, Membro dell’Esecutivo.

Il Presidente del Comites San Marino Alessandro Amadei, nel suo intervento, ha acceso i riflettori sulla questione della doppia imposizione fiscale a carico dei pensionati ex frontalieri, i quali, a causa di questo insostenibile salasso fiscale che subiscono dall’Italia e da San Marino, rischiano di non avere un reddito necessario per vivere.

Al termine del dibattito Amadei ha ringraziato calorosamente Pacifico Vincenzo Fabiani, Vicepresidente Provinciale, Maria Paola Pasquali, Segretaria, Corrado Palmetti, Componente della Segreteria di Italia Viva Provincia di Rimini e della Repubblica di San Marino, Giancarlo Crociati, Coordinatore della Valmarecchia, ed Adalmiro Bartolini, Coordinatore Rapporti Estero – Repubblica di San Marino di Italia Viva, per l’invito ricevuto.

Inaugurata la nuova stagione della Bibliobaita a Serravalle

Venerdì 24 aprile, il Presidente del Comites San Marino, Alessandro Amadei, e il membro dell’Esecutivo Marina Rossi hanno partecipato all’inaugurazione della nuova stagione della Bibliobaita a Serravalle.

La Bibliobaita, nata da un progetto promosso dal Centro Sociale di Dogana e dalla Giunta di Castello di Serravalle, si conferma come uno spazio immerso nel verde dove è possibile trovare rifugio per leggere un buon libro o dedicarsi allo studio.

Al progetto hanno contribuito anche l’associazione Cuore Giovane e i volontari del Castello di Serravalle.

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