Messaggio del Ministro Tajani per il 70° anniversario della tragedia di Marcinelle e la 25ª Giornata del Sacrificio del Lavoro Italiano nel Mondo

In allegato il MESSAGGIO DEL VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI E MINISTRO DEGLI AFFARI ESTERI E DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE, ON. ANTONIO TAJANI, IN OCCASIONE DEL 70° ANNIVERSARIO DELLA TRAGEDIA DI MARCINELLE E DELLA 25a GIORNATA NAZIONALE DEL SACRIFICIO DEL LAVORO ITALIANO NEL MONDO.

Il Comites incontra Futuro Nazionale


Martedì 4 agosto Simone Mazzi, Referente del Comitato Costituente di Futuro Nazionale di Rimini 1596, nonché Consigliere Comunale di Montefiore Conca e Consigliere dell’Unione della Valconca accompagnato da Deanna Brazzini, Vice Referente del Comitato Costituente di Futuro Nazionale di Rimini 1596, da Mario Garattoni, esponente di Futuro Nazionale, nonché ex Consigliere Comunale di Morciano di Romagna e Gretel Modorati di Futuro Nazionale di Riccione sono stati ospiti del Comites San Marino presso la sede di Via Maestri Comacini a San Marino Città.

Ad accogliere gli ospiti il Presidente del Comites San Marino Alessandro Amadei, il Membro dell’Esecutivo Marina Rossi, i sostenitori Ksenia Iakovleva ed Alessandro Ceriani presenti in sede congiuntamente ad un nutrito pubblico, tra cui Silvano Menghi, Consigliere Comunale con delega al Decoro Urbano del Comune di Morciano di Romagna, Bruno Macina, Membro del Direttivo del Partito Socialista, Massimo Ceccaroli ed Arnaldo Beltrami, rispettivamente Presidente e Consigliere di AFIS (Associazione Frontalieri Italia-San Marino) e Fabio Avanzolini ed Alberto Bonazzoli, rispettivamente Portavoce e Membro del Direttivo di Insieme per la Valconca.            


In apertura di dibattito il Presidente del Comites San Marino Alessandro Amadei ha rievocato la recente storia di Futuro Nazionale, costituitosi ufficialmente 13 giugno 2026 a Roma all’Auditorium della Conciliazione ed il cui manifesto programmatico pone al centro dell’azione politica temi identitari, come quello della sicurezza, della difesa e delle politiche europee.

Durante l’incontro sono state affrontate questioni prioritarie per il territorio e per la comunità locale e transfrontaliera, concentrandosi in particolare sulle problematiche legate al lavoro frontaliero, sul tema della doppia tassazione a carico dei pensionati ex frontalieri, sul mancato riconoscimento dei benefici della Legge 104 del 1992 a favore dei frontalieri e più in generale sulle esigenze della comunità italiana residente nella Repubblica di San Marino.

Ampio spazio anche al tema della sanità locale con la ferma volontà espressa dal Consigliere Comunale di Montefiore Conca Simone Mazzi di sollecitare le istituzioni a rafforzare il presidio dell’automedica in Valconca, ritenuto fondamentale per garantire un servizio di medicina d’urgenza efficiente per il territorio e per garantire la tempestività dei soccorsi nei comuni della vallata.  Quando la nuova organizzazione del sistema di emergenza-urgenza in Romagna, decisa dalla CTSS (Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria) e da AUSL Romagna ha comportato significative modifiche alla rete delle automediche negli ultimi anni, fino a quando nel 2022 è stata trasferita l’automedica da Riccione a Miramare.  


L’intervento dell’esponente di Futuro Nazionale, nonché ex Consigliere Comunale di Morciano di Romagna Mario Garattoni si è concentrato invece sulla tutela delle acque ed in particolar modo su un articolato progetto dedicato alla gestione, tutela e valorizzazione delle risorse idriche dei territori confinanti con San Marino.

L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto diretto tra Futuro Nazionale ed i cittadini con la promessa da parte del Consigliere Comunale di Montefiore Conca Simone Mazzi di portare le questioni discusse sui tavoli istituzionali preposti.

Il Comites incontra il PD

Venerdì 24 luglio il Partito Democratico rappresentato per l’occasione da Toni Ricciardi, Vicepresidente del Gruppo PD della Camera dei Deputati, Andrea Gnassi ed Emma Petitti, rispettivamente Deputato e Consigliere Regionale Emilia-Romagna del PD e Luciano Vecchi, Responsabile Italiani nel Mondo del PD è stato ospite del Comites San Marino presso la sede di Via Maestri Comacini a San Marino Città.

Ad accogliere gli ospiti il Presidente del Comites San Marino Alessandro Amadei, il Membro dell’Esecutivo Marina Rossi, i sostenitori Ksenia Iakovleva ed Alessandro Ceriani presenti in sede congiuntamente ad un nutrito pubblico, tra cui Michele Muratori, Presidente della Commissione Consiliare Permanente Affari Esteri di Libera, Gerardo Giovagnoli, Delegato alle Relazioni Internazionali ed Affari Europei del PSD, Gabriele Vitali, Vicesegretario di Rete, Christian D’Andrea, ex Sindaco di San Clemente e Patrizia Di Luca, Responsabile del Centro di Ricerca sull’emigrazione del Dipartimento Storico e Giuridico dell’Università degli Studi della Repubblica di San Marino.

In apertura di dibattito il Presidente del Comites San Marino Alessandro Amadei ha ringraziato gli esponenti del PD per la gradita visita, ricordando l’impegno del partito nella difesa dei diritti della comunità degli italiani all’estero che ora più che mai si sente smarrita e nel dare voce agli ultimi ed a chi resta ai margini.

Al centro del confronto le questioni che riguardano gli italiani che risiedono e lavorano all’estero, ovvero il lavoro frontaliero, il tema della doppia tassazione a carico dei pensionati ex frontalieri, le norme sulla cittadinanza, la questione della patente a punti e, più in generale, le esigenze della comunità italiana residente nella Repubblica di San Marino.

Gli illustri relatori del PD hanno affrontato le varie criticità sotto diverse angolazioni, portando suggerimenti e prospettive per il rilancio delle istanze che il Comites San Marino da tempo avanza alla politica, con la consapevolezza che la condizione degli italiani all’estero e soprattutto dei pensionati ex frontalieri, ad avviso del PD, è lo specchio delle fragilità e delle croniche carenze organiche e strutturali di un sistema Paese che non riesce ad intercettare le esigenze delle persone in gravi difficoltà.

Occorre – secondo il Partito Democratico – uscire dallo scontro politico e dal clima di perenne campagna elettorale caratterizzato da continui botta e risposta tra leader e partiti che fanno perdere di vista i problemi della vita reale.

In questa prospettiva il Deputato del Pd Andrea Gnassi ha proposto il cosiddetto “pacchetto San Marino” che comprende diverse aree di intervento, all’interno delle quali applicare con una procedura d’urgenza misure a tutela dei frontalieri e degli italiani residenti all’estero, in modo da fornire in tempi brevi risposte concrete alle sfide attuali.

Al termine dell’incontro il Presidente del Comites San Marino Alessandro Amadei ha ringraziato vivamente Luciano Vecchi, Responsabile Italiani nel Mondo del PD per avere collaborato all’organizzazione del proficuo incontro.

Il Comites San Marino alla Festa dei 40 anni di APAS

40 anni di impegno, dedizione, amore e cura per gli animali

“Una lunga storia quella di APAS”, ha dichiarato Alessandro Amadei, Presidente del Comites San Marino, associazione che ha fortemente sostenuto l’iniziativa.

Una storia contraddistinta da tanti sacrifici, ma anche da grandi soddisfazioni.

Tutto comincia negli anni ’80, quando numerosi cani accalappiati in strada e in attesa dell’iniezione letale furono strappati da APAS a una tragica fine.

Oggi APAS è un punto di riferimento sia per San Marino che per i territori limitrofi e la sua attività principale è la gestione del Rifugio APAS, dove vengono ospitati cani, gatti ed, occasionalmente, anche animali di altre specie.

Il Comites San Marino e il Partito Comunista Italiano insieme per il confronto con i cittadini italiani residenti sul Titano ed i frontalieri

Venerdì scorso il Partito Comunista Italiano rappresentato per l’occasione da Ciro Rinaldi, Segretario Regionale Emilia-Romagna e Membro del Dipartimento Lavoro del PCI, Michele Ridolfi, Responsabile della Sezione PCI di Rimini e delle Relazioni Politiche e Sociali della Federazione PCI di Rimini e Davide Gasperi, Segretario Federale del PCI Rimini e Responsabile della Comunicazione del PCI Emilia – Romagna è stato ospite del Comites San Marino presso la sua sede sita in Via Maestri Comacini a San Marino Città.

Ad accogliere gli illustri politici il Presidente del Comites San Marino Alessandro Amadei presente in sede unitamente al Membro dell’Esecutivo Marina Rossi, a Ksenia Iakovleva, Alessandro Ceriani e ad un nutrito gruppo di concittadini e simpatizzanti (foto).

In apertura di dibattito il Presidente del Comites San Marino Alessandro Amadei ha rievocato la storia del Partito Comunista Italiano, formalmente nato nel 2016 dall’unione tra alcuni transfughi di Rifondazione Comunista ed il PDCI, partito che nel 1998, con Massimo D’Alema Presidente del Consiglio, determinò per la prima volta nella storia repubblicana la partecipazione di una formazione politica comunista al Governo.

Ma quella del 2016 rappresenta solo la data della ricostituzione formale del partito, la cui azione politica incominciò molto tempo prima, ovvero nel 1921, quando lo storico Partito Comunista d’Italia (poi PCI dal 1943) fu fondato a Livorno come sezione italiana dell’Internazionale Comunista.

Il PCI raccoglie l’eredità dello storico Partito Comunista Italiano, allora il più grande Partito Comunista dell’Europa Occidentale che svolse un ruolo determinante prima nella Resistenza e nella lotta di liberazione dal Nazifascismo poi nell’Assemblea Costituente.

Il Presidente Amadei ha voluto ricordare anche il cosiddetto “compromesso storico”, ovvero la strategia politica formulata nel 1973 dal segretario del Partito Comunista Italiano Enrico Berlinguer, che proponeva alle forze di sinistra e centrosinistra una collaborazione di lungo periodo, accolta poi solo dall’ala Moriana della Democrazia Cristiana.

L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di dialogo e confronto sulle principali problematiche che interessano gli italiani residenti a San Marino ed i frontalieri, affrontando temi, quali la tutela dei diritti, gli aspetti previdenziali e fiscali e la necessità di rafforzare gli strumenti di rappresentanza.

Nel corso dell’incontro è stata condivisa la volontà di mantenere aperto un confronto costante con gli italiani che vivono e lavorano a San Marino, affinché le loro istanze possano trovare adeguata attenzione presso le istituzioni competenti.

La partecipazione e il contributo del pubblico presente, tra cui Dalibor Riccardi, Consigliere di Libera, Savio Galvani, Segretario PRC di Rimini, Francesca Macchitella, candidata a Sindaco di Poggio Torriana con la lista Territorio e Identità alle elezioni comunali 2024 e Fausta D’Ippolito, Segretaria di A.F.I.S. – Associazione Frontalieri Italia San Marino – APS, hanno confermato l’importanza di creare momenti di ascolto e collaborazione tra le realtà associative e le forze politiche sensibili ai temi del lavoro.

L’occasione è stata valida anche per trattare la questione spinosa della patente a punti che sta assillando i sammarinesi e gli italiani residenti sul Titano, soprattutto dopo aver letto sugli organi di informazione le testimonianze di chi all’improvviso si è visto arrivare il provvedimento di interdizione alla guida in Italia per aver raggiunto il limite di punti.

Comites San Marino
PCI Rimini

“Caos patenti” al centro del confronto tra Simone Billi ed il Comites

Venerdì scorso Simone Billi, eletto nelle liste della Lega alla Camera dei Deputati nella circoscrizione Europa alle Elezioni politiche del 2022, nonché Presidente del Comitato per gli Italiani nel Mondo della Commissione Esteri, ha incontrato presso il Bar L’Insolito Posto di Serravalle una delegazione del Comites San Marino composta dal Presidente Alessandro Amadei, dal Membro dell’Esecutivo Marina Rossi e dai consiglieri Valter Bartolini e Lorenzo Venturini che hanno accolto l’illustre ospite unitamente ai sostenitori Riccardo D’Orazi e Ksenia Iakovleva.

In apertura di dibattito il Presidente del Comites San Marino Amadei ha ricordato il profondo legame di amicizia che unisce l’On. Simone Billi a San Marino ed agli italiani residenti sul Titano, come comprovato dalle numerose missioni e trasferte sul Titano organizzate dal Deputato, da quando il Consiglio Elettivo del Comites San Marino si è insediato.

Un segno nella memoria collettiva della comunità locale e soprattutto degli italiani residenti a San Marino l’On. Simone Billi lo lasciò nel febbraio del 2022, quando in piena pandemia salì sul Titano per prendere in consegna le firme raccolte dal Comites San Marino per spingere il Governo Italiano a riconoscere lo Sputnik V, con cui era stata vaccinata la popolazione sammarinese.

A seguito di una lunga mobilitazione avviata dal Comites San Marino Billi portò le firme a Roma, facendosi portavoce delle istanze del comitato davanti al Governo Italiano.

Dopo quella circostanza l’impegno dell’On. Simone Billi è continuato con la stessa lungimiranza e con lo stesso spirito di servizio, come ha ricordato lo stesso Deputato, parlando dei successi che con il suo contributo si sono ottenuti negli ultimi tempi, tra i quali, per esempio, la possibilità per gli italiani residenti all’estero di ottenere la carta d’identità elettronica anche presso il proprio comune di iscrizione AIRE in Italia ed il potenziamento ed il conferimento di maggiori risorse alla rete diplomatico-consolare per migliorare i servizi agli italiani all’estero.

L’On. Simone Billi ha sostenuto fin dall’inizio la proposta per la destinazione agli uffici diplomatici e consolari di una quota dei proventi derivanti dal rilascio dei passaporti all’estero, così come la riforma della legge della cittadinanza italiana che ha introdotto il riacquisto della cittadinanza italiana per chi l’ha persa in passato a causa della naturalizzazione in un altro Paese.

Ora la sfida attuale che l’On. Simone Billi sta già affrontando con determinazione è quella di risolvere il problema delle patenti a punti che sta assillando i cittadini italiani residenti a San Marino ed i sammarinesi, soprattutto dopo quanto accaduto a chi all’improvviso si è visto arrivare il provvedimento di interdizione alla guida in Italia per aver raggiunto il limite di punti.

Si tratta di una evidente disparità di trattamento, in quanto il cittadino italiano residente a San Marino ed il sammarinese non sono sullo stesso piano del possessore della patente italiana residente in Italia, perché, a differenza di quest’ultimo, essi non hanno né la possibilità di ottenere i bonus, né il credito fino a un massimo di 10 punti in caso di assenza di infrazioni per due anni e neanche la possibilità di accedere agli strumenti di recupero dei punti previsti per gli automobilisti italiani.

Al termine dell’incontro che si è concluso con vari interventi da parte del numeroso pubblico e con i ringraziamenti rivolti dal Presidente Alessandro Amadei a Michele Muratori, Presidente della Commissione Consiliare Permanente Affari Esteri, Emigrazione ed Immigrazione, Sicurezza, Ordine Pubblico e Informazione ed a Nicoletta Gasperoni, Membro della Giunta di Castello di Serravalle per la loro partecipazione all’evento, l’On. Simone Billi ha ricordato come la sua venuta a San Marino sia stata una valida occasione di ascolto e confronto per raccogliere idee, proposte e segnalazioni direttamente dagli italiani residenti a San Marino e dalla comunità locale.

Comites San Marino
Ufficio Stampa On. Simone Billi

Il Comites alla presentazione del libro “7 Passi verso sé” scritto da Maurizio Cioria

Giovedì scorso, nella splendida cornice della Bibliobaita presso il Parco Laiala di Serravalle, una delegazione del Comites San Marino composta dal Presidente Alessandro Amadei, dal Membro dell’Esecutivo Marina Rossi e dai sostenitori Riccardo D’Orazi, Ksenia Iakovleva e Samanta Tonelli ha partecipato alla presentazione del libro dal titolo  “7 Passi verso sé” scritto da Maurizio Cioria.

In un’atmosfera circondata da colori e suoni della natura, dove il fruscio delle foglie ed i versi degli animali che popolano il paesaggio notturno invitano alla contemplazione ed alla rigenerazione dello spirito l’autore ha raccontato la sua ultima pregevole opera.

Maurizio Cioria, esperto in discipline bio-naturali, operatore ed insegnante Shiatsu e Reiki ha proposto al numeroso pubblico presente un percorso di avvicinamento graduale alla meditazione che si intraprende attraverso esercizi di respirazione, visualizzazione e consapevolezza.  Il libro insegna ad ascoltare la propria interiorità, offrendo un cammino di conoscenza di sé che porta alla piena consapevolezza del proprio potenziale umano, emotivo e professionale.

Gli insegnamenti contenuti nel libro – ha dichiarato il Presidente del Comites San Marino Alessandro Amadei –  rappresentano uno stimolo alla riflessione ed alla crescita personale che consente al lettore di osservare la realtà con nuovi occhi, cambiando la prospettiva ed ascoltando i propri desideri più intimi fino ad assecondarli”.

Molto spesso gli individui percepiscono dentro di sé un’energia da troppo tempo  imprigionata da vincoli materiali, psicologici o sociali che lasciano lividi molto profondi nella loro coscienza soprattutto quando tali restrizioni limitano notevolmente la libertà di esprimere la propria personalità e le proprie attitudini.

La soluzione più efficace per liberare l’energia positiva ed allontanare la negatività, secondo Cioria, è rappresentata dal risveglio dell’anima, poiché l’anima è in grado di vedere ciò che alla mente razionale sfugge. Capire che siamo fatti di corpo, mente, anima e spirito significa comprendere chi siamo realmente.

Al termine del dibattito moderato da Carlo Filippini, editore dell’opera “7 Passi verso sé” si è tenuta, per la gioia del pubblico presente, una prova pratica di meditazione guidata dall’autore.

Conferenza pubblica dal titolo “Il Borgo Danilo Dolci: un’eredità per i giovani, un’eredità per la Pace” presso la sede del Comites 

Venerdì 12 maggio si è tenuta una conferenza pubblica dal titolo “Il Borgo Danilo Dolci: un’eredità per i giovani, un’eredità per la Pace” presso la sede del Comites San Marino sita in Via Maestri Comacini a San Marino Città. L’evento è stato organizzato dal comitato degli italiani all’estero per celebrare Danilo Dolci, sociologo, poeta, educatore e attivista dell’antimafia e della non violenza, definito da molti il “Gandhi italiano”.                                                                                                        

A ricordare l’attivista la figlia Daniela, affermata clavicembalista e direttrice d’orchestra, oggi figura chiave nel preservare e rilanciare l’eredità culturale ed educativa del padre e Marina Agata Gattei, psicologa e psicopedagogista che conobbe il “Gandhi italiano” nel 1986, durante un convegno del movimento di cooperazione educativa, le quali hanno dialogato con il Presidente del Comites San Marino Alessandro Amadei, stimolando un vivace confronto con il numeroso pubblico presente sui temi della pace, dei diritti umani, della partecipazione civica e dell’educazione alla non violenza.                                                                         

Danilo Dolci, nato 100 anni fa a Sesana, città situata nella Slovenia sud-occidentale, ma un tempo, parte del Regno d’Italia prima del passaggio definitivo alla Jugoslavia avvenuto dopo la Seconda Guerra Mondiale, scelse la Sicilia come teatro della sua lotta nonviolenta contro la mafia, dedicandosi al diritto al pane, al lavoro ed alla democrazia. Profondo il suo legame con San Marino, dove nel lontano 1987, grazie alla collaborazione con Marina Agata Gattei, Emma Rossi all’epoca Direttrice del Servizio Minori e Fausta Morganti, allora Segretario di Stato alla Pubblica Istruzione e Cultura, Danilo Dolci organizzò il primo laboratorio maieutico  presso il Servizio Minori, dal titolo “Incontri di studio con Danilo Dolci” e lavorò alla realizzazione della “Bozza di Manifesto” ovvero un progetto di fondazione di una Università della Pace a San Marino, come ha ricordato la stessa Gattei durante la conferenza.                                                          

Molto apprezzato l’intervento di Daniela Dolci, la quale, ricordando la figura del padre, sempre dalla parte degli ultimi, dei vulnerabili e degli oppressi, ha presentato il progetto di ristrutturazione del “Borgo di Dio”, un centro di sviluppo culturale e sociale fondato da Danilo Dolci nel 1968 a Trappeto in provincia di Palermo.                                      

Il presidente del Comites San Marino Alessandro Amadei presente in sede con una delegazione del comitato composta da Marina Rossi, Membro dell’Esecutivo e dai sostenitori Riccardo D’Orazi e Ksenia Iakovleva, ha sottolineato come fondamentale sia mantenere viva la memoria degli insegnamenti impartiti da Danilo Dolci e ricordare soprattutto alle giovani generazioni i valori della libertà, del dialogo e della pace. L’incontro pubblico si è concluso con i ringraziamenti rivolti dal Presidente Alessandro Amadei a Karen Venturini, docente di Economie dei prodotti e dei progetti dell’Università degli Studi della Repubblica di San Marino, Rita Canarezza, operatore culturale degli Istituti Culturali e Fulvia Casadei insegnante di scuola elementare per avere arricchito il contenuto del dibattito con il loro prezioso intervento e per avere contributo a mantenere alta l’attenzione a San Marino sull’eredità lasciata da Danilo Dolci.                                                                                         

Comites San Marino: “Buona Festa della Repubblica a tutti gli italiani residenti all’estero. L’Italia continui ad essere guidata dai valori costituzionali di libertà, democrazia e uguaglianza che ci identificano ancora oggi in tutto il mondo”

Il 2 giugno del 1946 si aprirono i seggi del referendum istituzionale che cambiò per sempre la storia dell’Italia, facendo nascere la Repubblica. “Quella data è diventata un simbolo del nostro Paese”, dichiara il Presidente del Comites San Marino, Alessandro Amadei, “soprattutto perché fu una scelta del popolo, libera e consapevole. L’auspicio è che la Repubblica Italiana continui ad essere guidata dai valori costituzionali di libertà, democrazia e uguaglianza, che ci identificano ancora oggi in tutto il mondo. 

Non si tratta solo di una ricorrenza storica ma anche di un momento collettivo di memoria unità e consapevolezza civile per ricordare che i valori della Costituzione vivono nell’azione di quanti si pongono al servizio della collettività, come ha sottolineato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. 

Auguri dunque a tutti gli italiani, in particolare a quelli residenti all’estero, che vivono quotidianamente il riconoscimento di questi valori identitari da parte dei cittadini dei vari Paesi che li ospitano. Un vanto, ma anche una grande responsabilità. Perché proprio come allora, quando gli italiani decisero di abbandonare la monarchia per abbracciare la Repubblica, spetta a noi – ogni giorno e in ogni ambito, familiare, sociale, lavorativo e politico – promuovere e rafforzare i valori che costituiscono le fondamenta della nostra Repubblica” – conclude il Presidente del Comites San Marino, Alessandro Amadei. 

Il cordoglio del Comites per la scomparsa del Segretario di Stato Mariella Mularoni

Il Consiglio Elettivo del Comites San Marino esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Mariella Mularoni, figura istituzionale di spicco della Repubblica di San Marino, Membro del Consiglio Grande e Generale, Capitano Reggente e Segretario di Stato.

“Di lei vogliamo ricordare la grande umanità ed eleganza e la forte sensibilità e disponibilità al dialogo “- dichiara il Presidente del Comites San Marino Alessandro Amadei. “Protagonista per anni della vita politica ed istituzionale della Repubblica di San Marino, Mariella Mularoni ha servito la propria comunità fino all’ultimo con generoso e costante impegno” – prosegue Amadei.

Il Consiglio Elettivo del Comites San Marino esprime le più sincere

condoglianze alla famiglia ed a tutti i suoi cari.

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